Serie D, panchine bollenti: a rischio un allenatore del girone I

21.10.2020 14:48 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: messinanelpallone
Serie D, panchine bollenti: a rischio un allenatore del girone I

Archiviata la sconfitta contro la Cittanovese, la terza in quattro gare, il Città di S.Agata ha ripreso gli allenamenti in vista della trasferta di domenica sul terreno del Gelbison. Lavoro aerobico per i biancoazzurri, tranne per Ficarrotta, Dama e Biondo, fermi ai box. È la prima seduta settimanale, mentre oggi è in programma una doppia.

La squadra, quindi, è tornata in campo ed è sotto osservazione dopo i risultati al di sotto delle aspettative in questa prima fase di campionato. Una situazione che non piace alla società, non soddisfatta dell’andamento e dei risultati fin qui ottenuti. Appena tre punti per la squadra di mister Pasquale Ferrara, che sarebbe già in discussione. Confermato in estate, anche se non tutti i dirigenti erano favorevoli (lo testimoniano i contatti con tecnici come Di Gaetano e Furnari...), alla fine è passata la linea del direttore sportivo Ettore Meli, che ha spinto fortemente per la permanenza in panchina di mister Ferrara.

Finora la società ha sostenuto e accontentato le richieste dell’allenatore, a cominciare dal mercato e adesso attende risposte concrete dallo stesso Ferrara per dimostrare le sue capacità in un campionato come la Serie D e dalla squadra, che deve risollevarsi e conquistare punti.
Il tecnico non sarebbe tanto amato dalla tifoseria e, inoltre, le giornate di squalifica rimediate due settimane fa rischiano di destabilizzare l’ambiente biancoazzurro, dopo solo quattro turni di campionato. Non si può ancora parlare di esonero o ultima spiaggia, ma la panchina non sarebbe ben salda e la società vuole anche vederci chiaro sulla intesa e sintonia all’interno dello spogliatoio. Si valuterà nelle prossime settimane e molto dipenderà dalle prossime partite: la trasferta contro la Gelbison è un test importante, ma mister Ferrara potrebbe avere tempo almeno fino alla gara casalinga contro il Rotonda. La fiducia, quindi, non sembra più incondizionata come in estate.

Oltre al tecnico, che comunque non può avere tutte le colpe di un inizio difficile, sotto accusa ci sarebbe anche il rendimento di Luca Ficarrotta, top player ma giudicato, dalla dirigenza, al di sotto degli standard e delle attese.