Un mercoledì di recuperi decisamente atipico ed emozionante nel Girone A di Serie D. Se ad Alessandria si è regolarmente disputata l'intera gara da novanta minuti valevole per la quarta giornata, in terra torinese è andato in scena un insolito e vibrante sprint finale di soli 22 minuti per completare l'"esordio" stagionale tra Chisola e Borgosesia, interrotto tre settimane fa.

Il "Moccagatta" può esultare. L'Alessandria supera l'Imperia per 2-1 in un match combattuto e si proietta così al primo posto solitario della classifica.
Dopo un primo tempo maschio ma a reti bianche, i grigi cambiano marcia nella ripresa scardinando il fortino ligure all'8' st con una zampata di Tiana. I padroni di casa insistono e sembrano poter archiviare la pratica al 32' st, quando l'implacabile Alfiero trova la via del raddoppio. La Serie D, però, non ammette cali di concentrazione: passano solo centoventi secondi e l'Imperia riapre clamorosamente i giochi al 34' st con la rete di Fofana. Il finale è un assedio ligure alla ricerca del disperato pari, ma il muro difensivo alessandrino regge l'urto fino al triplice fischio. Una vittoria di grande maturità per i padroni di casa.


Tensione altissima a Vinovo, dove si ripartiva dal 23' della ripresa di quel famoso 6 settembre, quando il direttore di gara fu costretto al forfait per un infortunio muscolare. Si riprendeva dall'1-2 in favore del Borgosesia maturato nel match originale, frutto della micidiale doppietta di Cum nel primo tempo (28' pt e 30' pt) e della rete che aveva riaperto i giochi siglata da Garbellini al 16' della ripresa.

In questo atipico "mini-match" di circa ventidue minuti più recupero, le gerarchie tattiche erano chiare: gli ospiti dovevano serrare i ranghi per blindare un blitz esterno fondamentale, mentre il Chisola, costretto a rinunciare a chi era già stato sostituito tre settimane fa, doveva tentare il tutto per tutto a testa bassa. Il fortino granata ha resistito fino a ridosso del traguardo, ma al 42' st è salito nuovamente in cattedra lo scatenato Garbellini: sua la giocata vincente che ha trafitto il portiere avversario, completando la doppietta personale (spalmata su ben 24 giorni di distanza) e inchiodando il risultato sul definitivo 2-2.

Il mercoledì di recuperi ci consegna un'Alessandria spietata, capace di capitalizzare al massimo il fattore campo per prendersi lo scettro del girone. Rimpianti amari, invece, per il Borgosesia: i granata hanno assaporato a lungo l'idea del colpaccio esterno, ma non sono riusciti a gestire l'esiguo scarto nel calderone di questo singolare spezzone di gara. Grandissimi applausi al Chisola, che in pochissimi minuti a disposizione ha avuto il merito di crederci e la freddezza di trovare una rete dal peso specifico incalcolabile.

Sezione: Serie D / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 17:24
Autore: Antonio Sala
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