L’ex direttore sportivo del Trento, Attilio Gementi, è intervenuto attraverso le pagine del Corriere del Trentino per fare un’analisi approfondita sul momento attraversato dalla formazione gialloblù, evidenziando il valore del percorso svolto finora e le prospettive della squadra nel torneo.

«Se il Trento non avesse parzialmente steccato la partita di Gorgonzola sarebbe ancora più in alto. Nel complesso il fatto che non abbia ancora perso una partita in campionato è l’indice della bontà del lavoro fatto da tutte le componenti, a cominciare dalla società per finire all’allenatore».

L’ex dirigente del club trentino si è poi sbilanciato chiaramente sugli obiettivi realistici che la compagine guidata in panchina da Luca Tabbiani dovrebbe porsi per la stagione in corso, tracciando una precisa gerarchia delle forze in campo nel girone.

«Dove può arrivare il Trento? Può e deve ambire al terzo posto. Sappiamo che il Cittadella, che ha fatto una partenza clamorosa e il Brescia, hanno qualcosa in più sotto tutti i punti di vista. Dopo di loro, però, il Trento non è inferiore a nessuno».

In chiusura della sua analisi, l'ex ds si è espresso in merito al lavoro svolto dal tecnico Tabbiani, sottolineando l'impatto positivo dell'allenatore sul rendimento della squadra e prefigurando possibili scenari per il suo futuro professionale.

«Penso che Tabbiani sia una risorsa per il Trento, poi se farà ancora bene è probabile che qualcuno venga a bussare alla sua porta».

Sezione: Serie C / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 16:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture