Alla vigilia dell'impegno interno contro il Forlì, il tecnico del Latina Volpe è intervenuto per analizzare il momento attraversato dalla formazione nerazzurra, soffermandosi sulle insidie del prossimo avversario e sul percorso di crescita del gruppo. L'obiettivo primario dei pontini, reduce dalla battuta d'arresto patita a Ravenna, è quello di ritrovare la rotta e sfruttare il fattore campo dinanzi al proprio pubblico.

Analizzando la caratura e lo stato di forma della compagine romagnola, reduce da un'affermazione di spessore, la guida tecnica si è espressa così: «Sicuramente affrontiamo un avversario in fiducia, che ha fatto quattro punti e viene da una vittoria molto importante contro una squadra forte come il Pescara. Questo conferma la difficoltà e la grande forza che hanno tante squadre di questo girone. Sapevamo che sarebbe stato un campionato difficile e che ogni partita avrebbe avuto una storia a sé».

Nonostante il valore dei rivali di turno, l'allenatore ha ribadito l'importanza di focalizzarsi sulle proprie capacità e sull'atteggiamento da proporre sul rettangolo verde: «La cosa più importante penso sempre che siamo noi, il nostro gruppo, la nostra squadra e quello che vogliamo ottenere e dimostrare sul campo».

Ripercorrendo quanto mostrato nell'ultimo turno di campionato e le correzioni apportate durante le sedute settimanali, il mister ha evidenziato la necessità di garantire costante tenuta nell'arco dei novanta minuti: «Abbiamo cercato di vedere insieme, sia attraverso i video che sul campo, quello che non ha funzionato a Ravenna. Al di là del fatto che abbiamo disputato un buon primo tempo, credo che il secondo tempo non sia stato in linea con quelle che erano le nostre possibilità. Dobbiamo sempre cercare di essere competitivi, di stare sempre dentro la partita, anche a discapito di un avversario forte come il Ravenna».

Per quanto riguarda la condizione fisica dell'organico e l'ampiezza delle opzioni tattiche, la guida tecnica dei nerazzurri ha espresso compiacimento per il pieno recupero degli elementi in rosa: «Siamo tutti disponibili, tutti a disposizione. Ho una vasta scelta di quelli che sono poi i dubbi di formazione. Abbiamo tante partite ravvicinate, quindi sicuramente ci sarà bisogno di tutto il gruppo».

Sollecitato sulle operazioni concluse dalla società e sulla definizione dell'organico dopo la chiusura della sessione estiva delle trattative, l'allenatore ha preferito evitare retroscena o recriminazioni: «Penso che il mercato sia chiuso. Non sarebbe né giusto né corretto dire quello che manca o quello che andava fatto. Ho massima fiducia nel gruppo che ho a disposizione».

Proseguendo nella disamina delle qualità umane e tecniche a disposizione, il mister ha tracciato un profilo chiaro del collettivo ai suoi ordini: «Dal punto di vista tecnico può essere inferiore a qualche squadra di questo girone, perché bisogna sempre essere onesti e realisti sui valori di tante squadre. Però il mio gruppo è un gruppo serio, con valori umani che non sono secondi a nessuno, ed è un gruppo di grandissimi lavoratori che si mettono sempre a disposizione».

In conclusione di conferenza, soffermandosi sulle dinamiche del reparto d'attacco e sull'inserimento dei nuovi innesti nel telaio tattico, l'allenatore del Latina si è espresso così: «Sono arrivati giocatori con caratteristiche diverse e il mio compito deve essere quello di trovare la chiave giusta per ottimizzare le caratteristiche di ognuno di loro. Abbiamo un reparto che ha un potenziale che magari non è stato ancora espresso. La storia dice questo, i numeri sono numeri e sono oggettivi, però possiamo e vogliamo far bene».

Sezione: Serie C / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 09:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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