Al Siracusa serviva una vittoria concreta più del bel gioco per azzerare finalmente la penalizzazione, e la risposta sul campo è arrivata. Grazie a una prestazione impeccabile, gli azzurri hanno conquistato i tre punti decisivi, cancellando definitivamente il pesante meno sette in classifica.

Gli aretusei partono subito forte, attaccando il Gela fin dal primo minuto di gioco. Gli azzurri di mister Cacciola impongono il proprio ritmo e controllano il match, mentre la squadra ospite si difende con ordine, decidendo di giocare di rimessa. Al 6' c'è il primo tiro in porta dei padroni di casa con Dalloro, ma il portiere para in due tempi. Il Siracusa pressa il Gela e al 12’ ancora Dalloro ci prova di prima intenzione, ma la palla finisce alle stelle. Qualche minuto dopo Lulli si libera bene, ma il suo tiro va fuori dallo specchio della porta. Al 22’ è sempre Dalloro a mettere una palla insidiosa in area: il portiere smanaccia la sfera e allontana la minaccia. La difesa del Gela è messa alle corde e indietreggia.

Al 28' arriva il meritato vantaggio azzurro: splendida azione sulla corsia sinistra di Aurino, che mette la palla in area; il velo di Guida permette a Pistone di calciare a rete e realizzare il gol dell’1 a 0. Il primo tempo si chiude con il Siracusa in totale controllo della gara e un Gela che fatica a tenere testa agli azzurri.

Nella ripresa il tecnico gelese cambia tattica, passando dal 3-4-3 al 4-3-3. Nei primi minuti il Siracusa si presenta davanti al portiere con due belle azioni di Guida, ma senza successo. Al 51’ il Gela trova il gol del pareggio grazie a un regalo della difesa aretusea: un avventato passaggio del portiere Ferilli mette in difficoltà Negro; Nardo ne approfitta, ruba il pallone e trafigge l'estremo difensore per l'inatteso pareggio.

La rete subita gela il "De Simone" e spezza la fluidità del gioco dei padroni di casa. Il Siracusa accusa il colpo psicologico e inizia ad attaccare con molta meno lucidità. Cacciola prova a scuotere i suoi effettuando una girandola di cambi, ma gli ospiti si chiudono a riccio e mettono la gara sul piano fisico, difendendo il pareggio e concedendo pochissimi spazi.

Al 61' Pistone ci prova dal limite dell'area, ma la difesa devia la sfera in calcio d'angolo. I minuti passano e subentra la frenesia, con i biancazzurri che respingono ogni cross. All'89' un traversone pericoloso di Costanzo sfila davanti a due attaccanti azzurri senza alcun esito. L'arbitro concede infine quattro minuti di recupero, in un clima di grandissima tensione.

Al 91' l'episodio che decide il match: un cross preciso in area per Guida che, in semi girata, batte l’estremo difensore ospite. Lo stadio esplode di gioia per un gol che sembrava ormai insperato e che scaccia i fantasmi. La partita si chiude sul 2-1 dopo una strenua resistenza finale della squadra di casa. Il verdetto del campo premia la squadra che ha indubbiamente creato e costruito di più. Il Gela esce sconfitto e beffato all'ultimo respiro, dopo aver accarezzato la conquista di un punto prezioso. Una disattenzione difensiva stava per costare carissimo al Siracusa, che deve migliorare la gestione e il controllo della palla. I tre punti conquistati hanno però un valore specifico immenso per il morale e per il campionato: cancellano infatti il segno meno in classifica e permettono ora di guardare al futuro con serenità. Da domenica inizia il vero campionato per il Siracusa. La squadra dimostra carattere e cuore, doti fondamentali per rincorrere posizioni tranquille. Guida è stato l’uomo partita e il match-winner assoluto della serata.

Sezione: Serie D / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 23:59
Autore: Pippo Franzò
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