Tra tanti volti storici e diversi elementi al debutto, è partita ieri mattina la 17ª edizione del ritiro estivo dell'Equipe Campania. Il gruppo napoletano si è radunato allo stadio "Giarrusso" di Quarto, tenuto a battesimo dal Responsabile tecnico Guglielmo Tudisco e dal trainer Luigi Viola. I portieri hanno lavorato con i tecnici Mario Paparo e Marcello Di Bartolomeo, mentre lo storico preparatore atletico Franco Esposito ha testato con alcuni test specifici la condizione fisica dei ragazzi, coadiuvato da Mattia Di Lauro. In tal senso, l'intero gruppo, composto da quasi 40 atleti, è stato diviso in quattro unità che si sono disimpegnate prima in alcuni lavori atletici e poi in diverse esercitazioni tecniche. 

La mattinata si è aperta col consueto discorso del Coordinatore Antonio Trovato, il quale ha voluto ricordare a tutti i princìpi cardine del progetto Equipe, invitando ogni elemento al massimo impegno e alla massima professionalità. 

Il primo giorno di "scuola" ha registrato il ritorno dei portieri Mattia Nigro e Michele Truppo (quest'ultimo riconfermato dal Modica), dei difensori Luca Dibenedetto, Antonio Granata (ex Frattese) e Lorenzo Losasso, dei centrocampisti Giuseppe Riccio (2005), Gennaro Armeno e Antonio Carnevale (ex Vibonese), e degli attaccanti Giuseppe Masucci, Santiago De Sagastizabal (bomber ex Real Forio e tra i pezzi pregiati del mercato) e Matias Rako.

Presenti anche due calciatori già tesserati come il centrale difensivo Giuseppe Esposito (riconfermato ad Aversa) e l'attaccante Alessio Iadelisi, nuovo acquisto del Pomigliano. Tra gli under, interessante il profilo del centrale difensivo classe 2006 Karim Capuano, prodotto del settore giovanile della Paganese.

Insomma, grande entusiasmo all'alba di questa nuova edizione e, soprattutto, ottimi i riscontri emersi relativamente alla location dello "Giarrusso", giudicato struttura moderna e finalmente idonea ad ospitare un raduno lungo e molto articolato come quello dell'Equipe Campania. 

Sezione: Altre news / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 07:05
Autore: Stefano Sica
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