Al termine del combattuto scontro esterno contro il Palermo, l'allenatore del Padova Antonio Calabro si è espresso in sala stampa per analizzare l'andamento della sfida. Il tecnico della compagine veneta ha evidenziato con orgoglio la brillante prestazione sfoderata dai suoi ragazzi, capaci di approcciare l'incontro con personalità in un contesto ambientale particolarmente caldo e impegnativo.

«Ho un gruppo squadra che mi consente di fare valutazioni. Sapevamo i punti di forza del Palermo sarebbe stata l’aggressività soprattutto all’inizio e i duelli con Ranocchia Augello o Palumbo. Abbiamo studiato anche una marcatura ferrea su Pohjanpalo. Quindi la scelta iniziale è data dall’ equiparare la prestanza fisica dei loro centrocampisti e mi sembra che ci siano riusciti abbastanza bene». L'inizio del match ha visto infatti la formazione ospite imporre la propria trama tattica con grandissima decisione.

«Cosa è mancato? Siamo partiti alla grande, il Palermo nel primo tempo è stato messo in estrema difficoltà. La forza del Palermo la conosciamo ed è capace di fare qualsiasi cosa. Abbiamo messo in difficoltà il Palermo non solo nel primo tempo ma anche un po’ nella ripresa. Anche quando eravamo noi in difficoltà eravamo pungenti ed eravamo pericolosi». La guida tecnica dei biancoscudati ha speso parole di forte apprezzamento per il carattere e la tenuta mostrati lungo tutto l'arco dei novanta minuti.

«Bella figura? Siamo una squadra che lotta che propone e sta bene fisicamente. Il fatto di aver messo in grossa difficoltà il Palermo in casa propria davanti a 30mila spettatori mi leaves ben sperare. Faccio i complimenti a tutti i miei giocatori». In conclusione dell'intervento, mister Calabro ha proiettato la propria attenzione verso la pausa del campionato, valutata come un'occasione propizia per affinare l'intesa tattica e recuperare preziose risorse organiche.

«Sosta? A primo impatto appena è uscito il calendario ho pensato che dovevamo fare piccole cose ma concrete. È stato un inizio particolare abbiamo giocato anche contro l’Ascoli. Sapevo che in queste cinque partite per fare più punti possibili dovevamo essere concreti. Ora con la sosta qualche giocatore può rientrare in forma e avere più tempo quindi posso mettere qualcosa in più nel lavoro quotidiano sempre mantenendo sui dettami tattici».

Sezione: Serie B / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 10:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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