Alla vigilia del match tra Grosseto e Perugia, l'allenatore della squadra biancorossa, Paolo Indiani, ha fatto il punto sul momento dei suoi ragazzi e sulle insidie della prossima gara.

«Siamo pronti per affrontare questa nuova e difficile gara. Abbiamo recuperato bene dalla partita di mercoledì», ha dichiarato il tecnico del Grosseto Paolo Indiani.

Analizzando quanto mostrato nell'ultimo turno e gli aspetti su cui la squadra deve ancora crescere, l'allenatore si è espresso in maniera chiara: «Dobbiamo lavorare tanto, tanto, tanto su tutti i difetti che abbiamo ancora. Perché è nella natura normale delle cose che una squadra così giovane e così inesperta della categoria abbia dei difetti».

«La situazione che ci ha portato a pareggiare col Campobasso mi sembra emblematica: rimessa laterale a centrocampo, disattenzione e parità numerica dentro l'area. È tutto normale, non c'è da stupirsi di niente. Bisognerebbe stupirsi del contrario, se in quella situazione avessimo saputo addormentare la gara. Bisogna migliorare tutte queste cose e portarci dietro tutte le altre bellissime cose che stiamo facendo».

Interrogato sulle caratteristiche della squadra che lo hanno soddisfatto maggiormente, Paolo Indiani ha sottolineato l'atteggiamento dei suoi: «Mi è piaciuto giocare, voler sempre andare a riprendere la palla e giocare fintanto che ce la facciamo. Perché a un certo punto non ce la facciamo più, e allora ci ritiriamo, ma non siamo bravi a ritirarci».

In vista del terzo impegno ravvicinato in pochi giorni, il tecnico del Grosseto ha riflettuto sulle possibili rotazioni e sulla gestione delle forze in organico: «In linea generale sono convintissimo che il problema delle tre partite sia la terza ai fini del recupero, però possiamo anche aver recuperato tutti bene. Non è automatico fare cambi, c'è sempre da valutare la condizione di chi dovrebbe entrare e il recupero di chi ha fatto due gare».

Proiettandosi sull'evoluzione della classifica generale, l'allenatore biancorosso ha invitato alla cautela e alla concentrazione sul proprio cammino: «Di solito è presto per delineare i valori, ci vogliono circa 10-12 giornate, quasi un terzo di campionato, per vedere la classifica allungarsi. I valori vengono fuori anche dopo cinque o sei giornate, ma indipendentemente dal resto mi interessa relativamente: vediamo noi cosa facciamo e come siamo dopo dieci giornate, mi interessa vedere noi più che il resto».

Sulle qualità e sulla struttura degli avversari, Paolo Indiani ha espresso il suo parere: «La nuova proprietà è entrata in ritardo e di conseguenza i giocatori nuovi sono arrivati in ritardo, sicuramente avranno ancora da amalgamarsi, ma ci sono grosse individualità. Ci sono grossi nomi in panchina, individualità nella proprietà, mi sembra sia un tutto grosso. Speriamo di diminuire il volume di questo grosso».

Infine, il mister del Grosseto ha tracciato il quadro della vigilia paragonando la sfida a un confronto impari solo sul papiro tattico: «Sulla carta è Davide contro Golia. Ma era Davide contro Golia anche contro il Campobasso e contro lo Spezia. Non ne abbiamo persa nessuna delle due, vediamo».

Sezione: Serie C / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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