Archiviato con successo il successo casalingo per 2-1 ottenuto nel turno infrasettimanale contro la Triestina, il Campodarsego si proietta immediatamente verso il prossimo impegno di campionato in casa della neopromossa friulana LME per la quarta giornata del girone C di Serie D. Una trasferta insidiosa che la formazione padovana vuole interpretare nel migliore dei modi per conquistare i primi punti esterni dell'anno.

A fare il punto della situazione in casa biancorossa è stato l'allenatore del Campodarsego Franco Gabrieli, che ha analizzato lo stato di forma del gruppo al termine di giorni particolarmente impegnativi. «È stata una settimana molto intensa, con due partite impegnative. I ragazzi hanno recuperato e ora dobbiamo ritrovare le energie necessarie per disputare la nostra gara».

La reazione immediata arrivata nell'ultima uscita ha mostrato il carattere richiesto dalla guida tecnica per affrontare un torneo duro e competitivo. «Dopo la sconfitta abbiamo reagito con un’ottima prestazione. Le partite si possono perdere, ma non in quel modo. Il Campodarsego non può prescindere dalla sua “cazzimma”: quando scendiamo in campo con quello spirito, possiamo ottenere risultati».

Per dare continuità al cammino e superare le difficoltà legate agli impegni lontani dalle mura amiche, il mister ha ribadito quali debbano essere le componenti fondamentali in ogni singola prestazione. «Dobbiamo dare continuità soprattutto all’atteggiamento. Si può essere bravi tecnicamente, ma senza convinzione e determinazione le cose non riescono. È proprio l’atteggiamento a permetterti di combattere anche contro squadre che, sulla carta, possono essere più forti».

L'attenzione si è poi spostata sul valore della formazione avversaria, una neopromossa capace di partire col piglio giusto in questo avvio di stagione e affamata di punti. «Le neopromosse hanno entusiasmo, agonismo e tanta voglia di mettersi in mostra. La LME è una squadra combattiva, compatta e motivata».

L'approccio iniziale alla sfida sul campo dei friulani rappresenterà un passaggio cruciale per indirizzare il match sui binari desiderati fin dalle prime battute. «Dovremo prestare molta attenzione soprattutto nel primo quarto d’ora, perché queste formazioni partono sempre forte. Se saremo bravi a reggere l’urto e a sbloccare la partita, potrebbero aprirsi situazioni favorevoli. Non dobbiamo però lasciare la gara in equilibrio troppo a lungo».

Il quadro delle disponibilità costringerà la compagine veneta a rinunciare a qualche elemento importante, a partire da Alessandro Conti, bloccato dall'operazione alla mano. «L’operazione è andata bene ed è questa la cosa più importante. È venuto a trovarci e l’ho visto abbastanza sereno. Tornerà ancora più forte».

Spazio dunque tra i pali al giovanissimo Moino per sostituire l'infortunato, oltre a dover fare a meno dello squalificato Demo per un turno. «È un portiere molto bravo, ma dobbiamo aiutarlo e non mettergli pressione».

Sezione: Serie D / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 21:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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