Il calcio italiano si prepara a una modifica regolamentare destinata a ridisegnare le prospettive delle seconde squadre. Il Consiglio Federale della FIGC ha approvato una modifica alle Norme Organizzative Interne della Federazione (NOIF) che riguarda direttamente il meccanismo dei ripescaggi in Serie C, con entrata in vigore a partire dalla stagione 2027/2028.

La novità, tutt'altro che marginale, riguarda le formazioni B che, come già accaduto nell'ultima stagione con il Milan Futuro, retrocedono dalla Serie C alla Serie D. Fino ad ora queste squadre potevano contare su un canale preferenziale in sede di ripescaggio, una sorta di corsia riservata che ne facilitava il rientro immediato nel terzo campionato nazionale. Da oggi quella possibilità è formalmente soppressa.

La decisione stabilisce che, a partire dal 2027/2028, le seconde squadre retrocesse in Serie D potranno partecipare alle procedure di ripescaggio esclusivamente nella loro veste di squadre militanti in quel campionato, senza alcuna precedenza o trattamento differenziato rispetto alle altre società in attesa di reintegro.

In sostanza, le formazioni B vengono equiparate a tutti gli effetti alle squadre ordinarie: per rientrare in Serie C dovranno seguire gli stessi criteri e le stesse graduatorie previste per qualsiasi altro club che presenti domanda di ripescaggio. Un cambiamento che segna una precisa scelta di indirizzo da parte della Federazione in materia di equità competitiva e accesso alle categorie professionistiche e semiprofessionistiche.

Sezione: Attualità / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 06:30
Autore: Andrea Villa
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