Una gagliarda Adriese, che ai punti non ha meritato la sconfitta, china il capo davanti alla Giana Erminio che vince di misura ed è la prima finalista della Coppa Italia di Serie D 2022-2023. Un primo tempo scoppiettante, concluso con il discusso rigore assegnato ai padroni di casa, ha fatto da contraltare ad una ripresa dove i ritmi sono calati e le azioni pericolose si sono rarefatte.
La cronaca del primo tempo si apre al 3' con una punizione calciata bene nel cuore dell'area dal numero 17 dell'Adriese Luca Maniero disinnescata dalla retroguardia di casa. Al 6' è ancora un calcio piazzato lo spauracchio della Giana Erminio: sempre Maniero pennella, Ekblom ci arriva di testa ma non trova la porta. Nemmeno un giro di lancette dopo è Danieli a provare la sassata da distanza importante, sulla sfera si accartoccia D'Aniello.
Avvio di grande voglia quello dell'Adriese che continua a tenere in apprensione la retoguardia della Giana Erminio. Al 14' è Moras a vedere e servire Ekblom, ottimo l'intervento di Mandelli che anticipa e salva tutto. Tre minuti dopo è Feruglio ad essere cercato in area ma D'Aniello ci mette i pugni ed anticipa nuovamente. Al 24' Moras ci prova direttamente su punizione, il suo tiro ad aggirare la barriera viene deviato dalla stessa in calcio d'angolo. Al 25' scappa sulla sinistra Feruglio, palla al centro e Rabbas proteso in tuffo la manca di un amen. Al 31' primo vero squillo dei padroni di casa con Perna che va via verso l'area avversaria, bravissimo Tiozzo in recupero a sradicargli il pallone dai piedi. Al 39' bella azione dell'Adriese con Maniero che serve Ekblom, la punta si libera di una doppia marcatura e mira al palo lungo, cuoio che sorvola la traversa.
Tre minuti dopo l'episodio che sblocca il match: Perna crossa in area, il pallone sbatte sulla mano di Ekblom e per l'arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Proteste dei calciatori dell'Adriese secondo i quali il tocco avviene con la coscia e non con la mano. Non si torna indietro però: Fumagalli dagli undici metri non sbaglia. Giana Erminio negli spogliatoi in vantaggio di uno a zero.
La riprese vede i padroni di casa subito arrembanti: Fumagalli trova lo spazio giusto ed infila ancora alle spalle di Bonucci ma il guardialinee sbandiera: è fuorigioco. Al 7' la scena si ripete: ancora in gol Fumagalli ed ancora il guardalinee a tenere alta la bandierina. L'Adriese sembra aver subito psicologicamente lo svantaggio arrivato a fine primo tempo. Al 17' gli ospiti provano a scuotersi con Maniero che cerca ancora Ekblom, quest'ultimo però stavolta non colpisce bene di testa e sciupa tutto mettendo il pallone a fondocampo.
La gara rispetto al primo tempo è meno intensa. Al 25' Farinazzo se ne va sull'esterno, sterza verso l'area e serve palla a Forapani che vede Ekblom davanti al portiere e prova a servirlo ma Previtali sporca la linea di passaggio toccando il cuoio e salvando il risultato. Al 34' fa tutto da solo Farinazzo che arriva al tiro violento dai trenta metri, D'Aniello blocca. Al 37' ancora Farinazzo prova la cannonata dalla distanza ma l'estremo difensore della Giana Erminio risponde ancora presente.
Al 45' semivolé di Ekblom che fa la barba al palo. L'Adriese prova il forcing finale ma è tutto inutile: in finale ci va la Giana Erminio.
Giana Erminio-Adriese 1-0
Giana Erminio: D'Aniello, Mandelli (32' st. Piazza), Pinto, Fumagalli, Perna, Marotta (10' st. Messaggi), Ballabio, Brioschi, Caferri, Minotti, Previtali.
A disposizione: Pirola, Bassani, Piazza, Gaye, Calmi, Gorghelli, Osagie, Parietti. Allenatore: Chiappella.
Adriese: Bonucci, Brigati (15' st. Zupperdoni), Feruglio (30' st. Campion), Montin, Tiozzo, Moras, Rabbas (37' st. Cappellari), Maniero, Ekblom, Danieli (15' st. Farinazzo), Tomasi (15' st. Forapani). A disposizione: Biziato, Martimbianco, Moretti, Gemignani. Allenatore: Vecchiato.
Arbitro: Cevenini di Siena.
Assistenti di linea: Castellari di Bologna e Mocci di Oristano.
Reti: 45' pt Fumagalli si rigore
Note: Spettatori 600 circa. Ammoniti: Brigati, Rabbas (A), Mandelli, D'Aniello, Brioschi, Minotti (G)
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