L'avventura della Varesina nella Coppa Italia di Serie D si è conclusa agli ottavi di finale. La compagine lombarda è stata sconfitta per 1-0 dal Club Milano sul campo del "Gianni Brera" di Pero, con i padroni di casa che hanno così conquistato il pass per i quarti di finale della competizione nazionale. Una battuta d'arresto che, se da un lato interrompe il percorso in coppa, dall'altro consentirà alla squadra di focalizzare tutte le energie sul torneo di campionato, dove la situazione in graduatoria richiede un deciso cambio di marcia.
Il match: decide Rigo nel primo tempo
L'unica rete dell'incontro è arrivata nel finale della prima frazione di gioco, al minuto 43, quando Rigo ha trovato la via del gol con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Determinante la sponda di Marzupio che ha permesso al compagno di battere il portiere ospite Bovi. Un episodio che si è rivelato decisivo nell'economia di una gara equilibrata e combattuta.
La Varesina aveva accarezzato l'idea del vantaggio pochi istanti prima del gol subito: Baud Banaga aveva infatti colpito il legno della traversa, sfiorando quello che sarebbe stato il gol dell'1-0 per gli ospiti. Un'occasione sciupata che si è rivelata ancora più pesante alla luce di quanto accaduto subito dopo.
Nella seconda metà di gara, la formazione guidata da Mavillo Gheller – subentrato in panchina al posto del tecnico Spilli, ancora costretto in tribuna per scontare una squalifica – non è riuscita a trovare la zampata vincente che avrebbe potuto riportare in parità il confronto. Nonostante i tentativi e alcuni cambi effettuati per dare maggiore spinta offensiva, il risultato non è cambiato e il Club Milano ha gestito il vantaggio fino al triplice fischio finale.
Il Club Milano si è schierato con un modulo 4-2-3-1, affidandosi a Taliento tra i pali e a Mangiameli come riferimento offensivo, supportato dal trio formato da Vedovati, Marchetti e Pozzi. In cabina di regia la coppia Restelli-Tonon, mentre in difesa agivano Autiero, Rigo, Marzupio e Maurizii. Durante la gara, l'allenatore Scavo ha operato diverse sostituzioni: Di Nella per Autiero, Busato per Mangiameli, Zappa per Marchetti, Arpino per Pozzi e infine Bernacchi per Tonon.
La Varesina ha risposto con lo stesso sistema tattico. Davanti a Bovi si posizionavano Ornaghi, Alari, Cavalli e Vaz. A centrocampo la coppia Valisena-Andreoli, con il tridente offensivo composto da Baud Banaga, Guri e Larhrib alle spalle dell'unica punta Franzoni. Nel corso del match, Gheller ha inserito Caverzasi e Rosa all'inizio della ripresa rispettivamente per Cavalli e Andreoli, per poi giocarsi le carte Costantino al posto di Larhrib e infine Chiesa e Grassi per Alari e Ornaghi.
La gara, diretta dall'arbitro Atanasov della sezione di Verona (coadiuvato dagli assistenti Gherela e Rossetto), si è disputata su campo sintetico in condizioni climatiche fredde. Il conto dei calci d'angolo ha visto un leggero predominio della Varesina con 5 corner contro i 3 dei padroni di casa. Il primo tempo si è concluso senza recupero, mentre nella ripresa sono stati concessi 4 minuti addizionali. Due i cartellini gialli estratti dal direttore di gara: uno per Baud Banaga tra le fila ospiti e uno per Marzupio del Club Milano.
Archiviata la parentesi di Coppa Italia, la Varesina può ora concentrare ogni risorsa sul campionato di Serie D, dove la classifica impone una reazione immediata. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 23 novembre all'Elmec Solar Stadium, dove la squadra ospiterà la Virtus Ciserano Bergamo. Si tratta di un incontro cruciale per diversi motivi: innanzitutto rappresenta l'occasione per conquistare la prima affermazione stagionale tra le mura amiche, un risultato che darebbe morale e punti preziosi alla compagine varesina.
Un ulteriore elemento di fiducia deriva dal recente precedente proprio in Coppa Italia, quando la Varesina aveva superato nettamente la Virtus Ciserano Bergamo con un eloquente 4-1. Quel risultato testimonia le potenzialità della squadra e lascia ben sperare in vista della sfida di domenica, anche se il campionato presenta dinamiche e pressioni diverse rispetto alla coppa. L'obiettivo è chiaro: invertire la rotta in classifica e ritrovare quella continuità di risultati che finora è mancata nel torneo.
Con l'eliminazione dalla Coppa Italia, la stagione della Varesina si giocherà tutta sul fronte del campionato, dove ogni punto acquisirà un peso specifico ancora maggiore nella corsa per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.
Club Milano – Varesina 1-0
Club Milano (4-2-3-1): Taliento, Autiero (19’ st Di Nella), Rigo, Marzupio, Maurizii; Restelli, Tonon (40’ st Bernacchi); Vedovati, Marchetti (26’ st Zappa), Pozzi (34’ st Arpino); Mangiameli (19’ st Busato). A disposizione: Dieci, Bernacchi, Mereghetti, Ientile, Magrini. All: Scavo
Varesina (4-2-3-1): Bovi, Ornaghi (40’ st Grassi), Alari (21’ st Chiesa), Cavalli (1’ st Caverzasi), Vaz; Valisena, Andreoli (1’ st Rosa); Baud Banaga, Guri, Larhrib (19’ st Costantino); Franzoni. A disposizione: Lorenzi, Miconi, Serraglia, Grassi, Testa. All: Gheller (Spilli squalificato)
Arbitro: Atanasov di Verona (Gherela e Rossetto)
Ammoniti: Baud Banaga (V), Marzupio (CM)
Marcatori: 43’ pt Rigo
Note: campo sintetico, clima freddo. Angoli: 3-5. Recupero: 0’+4’
Autore: Cristo Ludovico Papa
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