Un giorno di quelli che entrano nella storia del Club Milano. I biancorossi guidati da Giuseppe Scavo hanno conquistato l'accesso alle semifinali della Coppa Italia Serie D 2025/2026, superando il Mestre dopo una battaglia che si è risolta solo dal dischetto. Lo 0-0 maturato nei novanta minuti regolamentari ha lasciato spazio alla lotteria dei calci di rigore, dove la squadra milanese ha prevalso con il punteggio di 5-4, strappando così il pass per il turno successivo.
La prestazione dei ragazzi di Scavo è stata contraddistinta da compattezza difensiva, determinazione su ogni contrasto e quella lucidità mentale indispensabile per affrontare con personalità la serie degli undici metri. Un risultato che assume contorni ancora più significativi considerando la posizione della squadra in campionato: attualmente terzultimi nel Girone A di Serie D, i biancorossi continuano a regalare soddisfazioni nel percorso in Coppa, dimostrando che nei momenti decisivi sanno tirar fuori carattere e orgoglio.
Per il Mestre, invece, l'eliminazione rappresenta un epilogo amaro di una competizione affrontata con solidità. La formazione veneta saluta infatti il torneo senza aver mai conosciuto la sconfitta nei tempi regolamentari, ma con il peso di un episodio che ha lasciato strascichi e rimpianti. Negli ultimi istanti della gara, Corti aveva infatti siglato quella che sembrava la rete della qualificazione, ma la gioia dei padroni di casa è stata stroncata dalla segnalazione dell'assistente arbitrale, che ha annullato il gol per un fuorigioco giudicato millimetrico. Una decisione che ha inevitabilmente condizionato l'andamento della serata e che ha costretto la squadra mestrina ad affidarsi ai rigori, dove la sorte non ha sorriso.
Il match si è sviluppato su binari di grande equilibrio, con entrambe le compagini attente a non concedere spazi e a preservare la solidità dei rispettivi assetti difensivi. Le occasioni da rete sono state limitate e il risultato a reti inviolate è apparso quasi inevitabile, aprendo le porte a quella che si è rivelata una vera e propria lotteria dagli undici metri. È stato in quel momento che il Club Milano ha mostrato la propria maturità, trasformando la pressione in energia positiva e mantenendo i nervi saldi quando più contava.
La qualificazione alle semifinali non è soltanto un traguardo sportivo, ma rappresenta una pagina significativa nella storia recente del club. In una stagione che vede la squadra impegnata nella lotta per la salvezza in campionato, questo successo in Coppa assume una valenza particolare, testimoniando l'esistenza di un gruppo coeso e capace di reagire nelle circostanze più difficili. Il carattere dimostrato sul campo diventa così espressione concreta dell'identità della società e del legame che unisce giocatori, staff tecnico e tifoseria.
Ora per il Club Milano si profila una sfida di altissimo livello. Ad attenderlo in semifinale ci sarà infatti la Pistoiese, una delle formazioni più attrezzate della categoria, che ha conquistato l'accesso a questo turno superando la Correggese con un netto 2-0. Un confronto che si preannuncia proibitivo sulla carta, ma che i biancorossi affronteranno forti dell'entusiasmo generato da questa impresa e della consapevolezza di poter competere ad armi pari quando scendono in campo con la giusta determinazione.
La vittoria contro il Mestre conferma come il percorso in Coppa Italia stia rappresentando per il Club Milano un'opportunità per costruire fiducia e dare continuità al lavoro svolto quotidianamente. Mister Scavo può contare su un gruppo che, pur attraversando un momento delicato in campionato, non ha perso la voglia di lottare e di credere nei propri mezzi. La capacità di restare concentrati per tutta la durata dell'incontro e di affrontare con personalità la fase dei rigori dimostra la crescita mentale della squadra e la solidità del progetto tecnico.
Per i tifosi biancorossi, questa sera resterà impressa nella memoria come una di quelle serate speciali in cui il senso di appartenenza e l'orgoglio per i colori della maglia si fanno sentire con particolare intensità. Il cammino in Coppa Italia continua, e con esso la speranza di scrivere ulteriori pagine memorabili in una stagione che, almeno sotto questo profilo, sta regalando emozioni inaspettate.
Autore: Davide Guardabascio
Altre notizie - Coppa Italia di Serie D
Altre notizie
- 20:03 Caos tesseramenti, trema un club di D: verso l'esclusione dal campionato?
- 20:02 Rivoluzione L’Aquila: si punta il giovane dirigente che sta stregando la Serie D
- 20:01 Inchiesta escort a Milano: ecco i nomi dei calciatori nelle ricerche sui telefoni degli indagati
- 20:00 Manuel Panini a NC: «Non mi aspettavo di restare fermo un anno. Sul futuro...»
- 19:50 Perugia, rivoluzione in vista: Tedesco verso l’addio dopo la salvezza?
- 19:45 Serie D: la classifica aggiornata del girone I dopo il recupero odierno
- 19:30 Serie D: l'Igea Virtus vince il recupero di campionato e inguaia la Vibonese
- 19:15 Foggia, novanta minuti per l'inferno o il paradiso: ecco cosa serve per evitare il baratro
- 19:00 Il valore delle rose nel girone C di Serie C: quasi 10 mln quello del Benevento
- 18:55 Triestina, colpo di scena in panchina: arriva un mister che ha appena vinto la D?
- 18:45 Benevento, linea verde per il futuro: ecco i gioielli pronti al grande salto
- 18:30 Atletico Ascoli, Coppola: «Dobbiamo consolidare il quarto posto, i play-off sono in tasca»
- 18:15 Pergolettese, Tacchinardi: «La salvezza è fondamentale per dare un futuro professionistico a questo club»
- 18:00 Il valore delle rose nel girone B di Serie C: in fondo Carpi, Pianese e Bra
- 17:45 Trento, il presidente Giacca senza filtri: «Ogni nostra vittoria è qualcosa di impagabile»
- 17:30 Pro Vercelli scatenata sul mercato: pronto un biennale per lo scippo alla Ternana
- 17:15 Biellese verso il prossimo match: un assente di lusso e panchina scoperta
- 17:05 Foggia al bivio: la decisione dei giudici e l'ultima spiaggia per la salvezza
- 17:00 Il valore delle rose nel girone A di Serie C: oltre 7 milioni quello di Vicenza e Brescia
- 16:45 ufficialePenalizzazione Triestina, ora è respinto l'ultimo ricorso
- 16:39 CLAMOROSO - Si dimette il presidente del Sestri Levante! La situazione
- 16:30 Tutti pazzi per Llano: l'esterno argentino scatena un'asta di mercato
- 16:15 Vicenza, invasione a Trieste: numeri da brivido per il settore ospiti
- 16:00 Reggina, Giuseppe Praticò: «Frattura con i tifosi? In città non avverto questo clima»
- 15:45 Ternana, colpo di scena al Coni: ricorso congelato e futuro nel limbo
- 15:30 Trapani, doccia gelata dal Coni: la Serie D ora è realtà
- 15:15 Reggiana, Romano Amadei: «È un’annata nera, ma non farò fallire la società»
- 15:00 Calciomercato Serie D: gli uomini col valore più alto del girone I
- 14:45 Modena ago della bilancia: ecco come i gialloblù decideranno il destino della Serie B
- 14:30 Bari e la corsa salvezza: tre partite da brivido per evitare l'inferno della C
- 14:15 «Avrei firmato per questa posizione»: Trimboli a cuore aperto sul finale di stagione e il momento del Mantova
- 14:00 Calciomercato Serie D: gli uomini col valore più alto del girone H
- 13:45 Vecchia Lucchese, l’ultimo bene all’asta: crolla il prezzo del Granduca ma nessuno lo vuole
- 13:30 Trapani-Siracusa, scoppia il caos: Antonini attacca e chiama i tifosi alla rivolta
- 13:00 Calciomercato Serie D: gli uomini col valore più alto del girone G
- 12:45 Benevento, allarme diffidati: le mosse di Floro Flores per non rovinare la festa
- 12:30 «La Reggina è la più forte, ma il Savoia...» Perinetti scuote la Serie D: «Saremo noi gli arbitri del campionato»
- 12:26 BREAKING NEWS - Anche in casa Pro Palazzolo arriva un importante rinnovo
- 12:18 Ternana, c'è un ritorno: i curatori scelgono il "Mammarella ter" per il sogno playoff
- 12:15 Avellino e Ballardini, il matrimonio continua? Spuntano i dettagli del rinnovo
- 12:00 Calciomercato Serie D: gli uomini col valore più alto del girone F
- 11:46 ULTIM'ORA - Legnago, arriva un importante rinnovo fino al 2028
- 11:45 Valanga Gela in amichevole, ma la vera notizia è sugli spalti: ecco chi c'era
- 11:30 Barletta, De Santis: «Con Pizzulli attaccanti molto distanti dalla porta...»
- 11:25 Mercato Cavese: nel mirino i pezzi pregiati della Virtus Verona
- 11:15 Catania, scoccano le ore dei playoff: due rientri eccellenti in vista
- 11:07 Salto di categoria per Gianni D’Amore? Il mister del Legnago finisce sui taccuini dei big
- 11:00 Calciomercato Serie D: gli uomini col valore più alto del girone E
- 10:45 Valenzana Mado, si chiude un ciclo d'oro: le ragioni dell'addio di Sacco
- 10:30 Futuro Pineto: Tisci ai saluti? Ecco chi potrebbe prendere il suo posto