La Nocerina saluta la Coppa Italia Serie D con una sconfitta che lascia l'amaro in bocca. Al "Nuovarredo Arena" di Francavilla i molossi cedono per 1-0, vedendo sfumare le ambizioni di accedere alla fase successiva della competizione. Una rete di Carrozza nella seconda frazione decide l'incontro, ma il risultato finale racconta solo parzialmente quanto accaduto in campo.
La formazione allenata da Fabiano esce dal torneo a testa alta, dopo aver disputato una prestazione di carattere macchiata da diversi episodi controversi e da una dose considerevole di sfortuna. Due legni colpiti, una decisione arbitrale contestata nel primo tempo e diverse occasioni non concretizzate pesano sul verdetto finale.
Mister Fabiano si affida al collaudato 3-5-2 con Wodzicki estremo difensore, linea arretrata formata da Lupi, Troest e Guifo, De Luca e Maggiore esterni di fascia, Morrone regista con Aliperta e Vacca mezzali, e la coppia d'attacco composta da Felleca alle spalle di Sorgente. I padroni di casa rispondono schierando un 4-3-3: Grisendi difende i pali, Ciaramella e Musumeci terzini, Germinio e Martellotta al centro della difesa, Cabrera e Skoric in mediana a sostegno di Carrozza, con il tridente offensivo Gentile-Barone-Galletta.
La prima parte dell'incontro vede i lucani partire con maggiore determinazione. Dopo tre minuti Barone tenta la conclusione dalla distanza senza trovare la porta. Due minuti più tardi arriva il primo brivido: Ciaramella si invola verso Wodzicki, che con un intervento decisivo riesce a sventare il pericolo deviando in corner. Nei minuti iniziali è il Francavilla a mantenere l'iniziativa, costringendo gli ospiti a un atteggiamento prudente.
Superata la fase di studio, la Nocerina acquisisce fiducia e al ventesimo minuto sfiora il vantaggio. Felleca guadagna una punizione dal limite dell'area in posizione favorevole: sul pallone si presenta Aliperta, il cui tiro centra in pieno la traversa con il portiere immobile. Sessanta secondi dopo scoppia il caso. Felleca penetra nell'area di rigore avversaria e viene atterrato da un difensore. Nonostante la vicinanza al fatto di gioco, il direttore di gara lascia proseguire scatenando le proteste veementi dei giocatori ospiti.
Il ritmo della gara cala progressivamente, con imprecisioni tecniche che caratterizzano le manovre di entrambe le compagini. Al trentasettesimo minuto Felleca, posizionato sulla destra, supera un paio di marcatori e conclude verso il palo più vicino, ma Grisendi controlla agevolmente. Il primo tempo si conclude dopo un minuto di recupero con le reti inviolate, lasciando la sensazione che i rossoneri avrebbero potuto raccogliere di più.
L'allenatore della Nocerina effettua subito un cambio: Kernezo rileva De Luca sulla corsia destra. La sostituzione produce effetti immediati. Al quarantasettesimo minuto il neo entrato serve un passaggio rasoterra che attraversa l'intera area piccola, ma Maggiore, ben posizionato, spreca calciando altissimo. Tre minuti dopo Felleca cerca la soluzione dalla bandierina su calcio piazzato, il sinistro esce di poco.
La squadra ospite incrementa la pressione e al cinquantasettesimo minuto Fabiano opera altri due avvicendamenti: Simeri e De Crescenzo entrano al posto di Sorgente e Maggiore per irrobustire il reparto avanzato. Al sessantunesimo minuto un calcio piazzato battuto da Aliperta viene neutralizzato dalla retroguardia locale. Due minuti successivi si materializza l'opportunità più lampante: cross calibrato dello stesso Aliperta, Troest si ritrova completamente libero nell'area ma il suo colpo al volo risulta totalmente impreciso, terminando lontano dai pali.
Al sessantacinquesimo minuto entra anche Giannone per Vacca, aumentando ulteriormente la spinta offensiva. Il Francavilla replica al sessantottesimo con una conclusione imprecisa di Carrozza. Un minuto dopo nuovo episodio contestato: Felleca finisce a terra in area, il fischietto opta per la simulazione ammonendo l'attaccante tra le veementi contestazioni.
Al settantunesimo minuto, proprio mentre la Nocerina appare in pieno controllo, arriva la rete che indirizza definitivamente l'incontro. Carrozza riceve palla e lascia partire un tiro dalla distanza: la traiettoria è angolata ma non presenta caratteristiche di imparabilità, tuttavia Wodzicki non riesce a opporsi efficacemente e la sfera si insacca.
Fabiano tenta il tutto per tutto inserendo Opoola al posto di Aliperta al settantaseiesimo minuto. All'ottantaquattresimo Kernezo, lanciato in profondità, conclude in diagonale con il pallone che sfiora il palo lontano. Al novantesimo Giannone conquista una punizione dal vertice destro dell'area: la traiettoria è perfetta ma il pallone si infrange sull'incrocio dei pali con Grisendi ormai superato.
Durante i cinque minuti di recupero concessi, i molossi assediano l'area avversaria. Al novantaduesimo minuto Troest, a distanza ravvicinata dalla linea di porta, si trova il pallone sul destro ma l'estremo difensore locale compie un intervento prodigioso preservando il vantaggio.
L'incontro si conclude con la formazione campana protesa all'attacco e quella pugliese arroccata in difesa del prezioso risultato. La Nocerina abbandona la competizione con la consapevolezza di aver espresso una prestazione convincente, condizionata tuttavia da circostanze sfavorevoli: i due legni colpiti, l'episodio da area di rigore contestato e le numerose opportunità create ma non finalizzate rappresentano motivi di rammarico.
L'attenzione si sposta ora interamente sul campionato, dove sarà fondamentale replicare l'atteggiamento e la determinazione mostrati nella seconda frazione per trasformare la delusione di questa eliminazione in risultati positivi nelle prossime gare di campionato.
Autore: Davide Guardabascio
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