L'Ancona conquista l'accesso alla semifinale di Coppa Italia Serie D al termine di una sfida combattuta e ricca di emozioni contro l'Unipomezia. La gara, disputata sul campo dei padroni di casa, si è conclusa ai calci di rigore con il punteggio di 5-4 per i marchigiani, dopo che i novanta minuti regolamentari si erano chiusi sull'1-1.
La squadra guidata da Agenore Maurizi ha dimostrato carattere e freddezza nei momenti decisivi, riuscendo a prevalere nonostante un Unipomezia che per larghi tratti dell'incontro ha tenuto in mano le redini del gioco e costruito le opportunità più pericolose. La direzione arbitrale è stata affidata al signor Mascolo di Castellammare di Stabia, coadiuvato dagli assistenti Palazzo di Campobasso e Di Leo di Policoro.
La partita si è accesa immediatamente, con l'Unipomezia che ha mostrato subito le proprie intenzioni offensive sfiorando il vantaggio già dopo due minuti dal fischio d'inizio. La formazione di casa ha gestito il possesso palla con autorità, mentre l'Ancona ha atteso il ventiduesimo minuto per affacciarsi nella metà campo avversaria con un tentativo di Meola che non ha impensierito la difesa locale.
I padroni di casa hanno continuato a macinare gioco, cercando ripetutamente la via del gol attraverso azioni manovrate. Al trentatreesimo minuto è arrivata un'altra incursione pericolosa nella retroguardia ospite, seguita poco dopo da una risposta degli anconetani con un tiro dalla lunga distanza.
Il finale di frazione ha visto l'Unipomezia andare vicinissima al vantaggio in due circostanze. Al quarantesimo minuto Okojie, servito sulla fascia, si è inserito in area concludendo di destro con potenza ma trovando soltanto l'esterno della rete. Due minuti più tardi è stato Amadio a impegnare la difesa marchigiana con una splendida conclusione dai venti metri che ha colpito la traversa, negando il meritato vantaggio ai laziali.
La seconda frazione è iniziata con un'intensità ancora maggiore rispetto al primo tempo. L'Ancona ha alzato il baricentro e al quarto minuto si è resa pericolosa in avanti, seguito da un altro tentativo di Teraschi al decimo. L'Unipomezia ha replicato tre minuti dopo con un'azione orchestrata da Lancioni.
Al ventesimo minuto della ripresa è arrivato l'episodio che ha sbloccato il risultato: Cericola ha calciato dalla distanza e, complice una leggera deviazione, ha battuto il portiere locale portando i suoi sullo 0-1. Un vantaggio prezioso per gli ospiti, arrivato nel momento in cui la squadra di Maurizi sembrava aver trovato la chiave tattica giusta per mettere in difficoltà gli avversari.
Il forcing finale e il pareggio di Della Pietra
La reazione dell'Unipomezia non si è fatta attendere. Mister Casciotti ha inserito Della Pietra al ventiquattresimo minuto e l'attaccante si è rivelato subito determinante, creando immediatamente un'occasione pericolosa. Al trentanovesimo minuto lo stesso Della Pietra è andato vicino al pareggio con un diagonale deviato in calcio d'angolo dalla difesa marchigiana.
Un minuto più tardi, al quarantesimo della ripresa, è arrivato il meritato pareggio: su cross dalla fascia, Della Pietra si è elevato più in alto di tutti e con uno stacco imperioso di testa ha insaccato alle spalle del portiere ospite, firmando l'1-1 che ha riportato in equilibrio una partita che sembrava ormai indirizzata.
Nel finale entrambe le squadre hanno cercato il gol vittoria per evitare i rigori, ma senza successo, portando la sfida alla lotteria dei tiri dal dischetto dopo quattro minuti di recupero.
Dal dischetto la tensione ha raggiunto livelli altissimi. L'Unipomezia ha iniziato col piede sbagliato: Buchel ha colpito il palo con il primo tiro. L'Ancona però non ne ha approfittato, con Gariti che ha ipnotizzato Kouko respingendo il suo tentativo.
Binaco ha riportato in parità la serie trasformando per i padroni di casa, seguito da Miola che ha fatto lo stesso per i marchigiani. Il momento cruciale è arrivato con il terzo rigore dell'Unipomezia: Colau ha visto il suo tentativo stamparsi sulla traversa, regalando un vantaggio prezioso all'Ancona.
Plini non ha tremato e ha portato i suoi sul 3-2. Morelli ha accorciato nuovamente per i locali, ma Cericola ha risposto presente mantenendo il vantaggio ospite. Valle ha poi realizzato il quarto rigore per l'Unipomezia, ma non è bastato: Attasi ha mantenuto i nervi saldi e con il suo gol ha spedito l'Ancona in semifinale con il punteggio finale di 5-4 ai rigori.
Autore: Davide Guardabascio
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