Il campionato non concede tregua, ma oggi i riflettori si spostano sulla Coppa Italia Serie D. Questo pomeriggio, con fischio d'inizio fissato per le ore 15:00, il Teramo scenderà in campo allo stadio "Maniscalco" per affrontare l'UniPomezia. Si tratta di una sfida secca valida per i trentaduesimi di finale della competizione. Una trasferta dalle mille insidie per il Diavolo, in un match che si disputerà a porte chiuse a causa dell'inagibilità dell'impianto laziale, azzerando di fatto il fattore campo.

Entrambe le formazioni arrivano all'appuntamento odierno cavalcando l'onda di un ottimo inizio di stagione. Il Teramo di mister Marco Pomante è letteralmente galvanizzato dal clamoroso e spettacolare 6-4 inflitto domenica scorsa alla Vigor Senigallia, una vittoria che ha mostrato tutto il potenziale offensivo del gruppo biancorosso (trascinato dalle giocate del capocannoniere del girone Fabian Pavone, a quota 7 reti, e dal ritrovato feeling con il gol di Njambe e Pierfederici). Nel turno precedente di Coppa, i biancorossi avevano strappato il pass superando il Notaresco ai calci di rigore al termine di un tirato 2-2 nei tempi regolamentari.

Dall'altra parte c'è un UniPomezia che si sta ritagliando un ruolo da protagonista assoluta nel Girone G. La compagine laziale si trova attualmente al quarto posto in classifica con 11 punti raccolti in sei giornate, dimostrando solidità e compattezza di squadra.

Gli impegni ravvicinati (due trasferte consecutive in quattro giorni per il Teramo) impongono riflessioni attente e, inevitabilmente, il ricorso alle rotazioni. Tuttavia, in casa abruzzese nessuno ha intenzione di snobbare l'impegno.

«Ci teniamo a disputare una buona partita ed a passare il turno di Coppa», ha affermato mister Pomante poco prima della partenza per il Lazio. «Al Pomezia ci lega l'esordio in campionato di una stagione fa, anche se è cambiato molto a livello di organico e nel sistema di gioco, pur avendo lo stesso allenatore. È una squadra organizzata che propone un ottimo calcio, non sarà facile ma la volontà è di fare bene».

Il tecnico ha poi fatto luce sulle scelte di formazione per questo pomeriggio, confermando un ampio turnover: «Lascerò qualcuno a casa ad allenarsi. Rispetto a domenica scorsa confermerò soltanto due-tre interpreti, ma tanti ragazzi in gamba che per colpa mia stanno trovando poco spazio oggi avranno l'opportunità di mettersi in mostra e, ne sono certo, faranno vedere il loro valore».

Infermeria e acciacchi restano sotto la lente d'ingrandimento: out i centrocampisti Borgarello e Casciano, si cercherà inoltre di non sovraccaricare chi, come l'attaccante Diakite e il faro di centrocampo Marconato, convive da tempo con qualche problema fisico. Potrebbe invece esserci nuova gloria per i giovanissimi, come il diciassettenne Mattia Di Marino, reduce da un debutto di grande personalità tra i titolari in campionato.

Non ci sarà domani per chi sbaglia oggi: in caso di parità al termine dei 90' minuti regolamentari, la vincente sarà decisa direttamente dai calci di rigore, senza passare per i tempi supplementari. Chi la spunta accederà ai sedicesimi di finale, previsti per mercoledì 28 ottobre. Appuntamento alle 15:00: il Teramo chiama a raccolta le sue "seconde linee" per dimostrare che in questa rosa sono tutti titolari.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Antonio Sala
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