Il grande giorno è arrivato. Oggi pomeriggio lo stadio "Comunale" di Brusaporto si prepara a vivere un mercoledì di grande calcio. Alle ore 15:00 in punto, i padroni di casa scenderanno in campo per affrontare il Chievo Verona. Si tratta di una delle sfide più attese e affascinanti dei trentaduesimi di finale della Coppa Italia di Serie D. Una gara secca, da dentro o fuori, che promette spettacolo e non ammette alcun calo di concentrazione.

La Coppa Italia rappresenta un crocevia stimolante per entrambe le formazioni, già "coinquiline" nel Girone B del campionato di Serie D.

Da una parte c'è il Brusaporto, formazione che tra le mura amiche ha da sempre costruito le sue fortune calcistiche: la truppa gialloblù, ben organizzata e affamata di vittorie, vede in questa vetrina l'occasione perfetta per compiere una vera e propria impresa e regalare una gioia indimenticabile ai propri tifosi eliminando un avversario di caratura superiore.

Dall'altra parte del rettangolo verde si presenterà un ChievoVerona dal blasone che non ha bisogno di presentazioni. La società clivense, ricostruita con la dichiarata ambizione di vertice per tornare quanto prima tra i professionisti, non intende certamente snobbare la competizione tricolore. Superare il turno significherebbe non solo dare continuità al progetto tecnico, ma anche mantenere alto l'entusiasmo della piazza.

La collocazione infrasettimanale del match porterà inevitabilmente a qualche avvicendamento negli undici di partenza. Con le scorie dell'ultimo turno di campionato ancora da smaltire e l'impegno del prossimo weekend già nel mirino, è logico aspettarsi che entrambi gli allenatori ricorrano a un massiccio – ma ragionato – turnover. Questo appuntamento si trasforma così in una vetrina ideale per chi ha collezionato meno minutaggio finora: un'opportunità d'oro per le "seconde linee" di mettersi in mostra e dimostrare ai rispettivi tecnici di poter essere considerati dei titolari aggiunti a tutti gli effetti.

Vietato fare calcoli. Il regolamento della Coppa Italia Serie D per i trentaduesimi di finale in gara unica parla chiaro: in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, non ci sarà spazio per i tempi supplementari. Si andrebbe direttamente alla spietata lotteria dei calci di rigore per decretare chi staccherà il pass per i sedicesimi di finale.

Tutto è pronto. L'orologio scorre e l'appuntamento sugli spalti è imperdibile per gli appassionati: fischio d'inizio alle 15:00. Brusaporto e Chievo sono pronte a darsi battaglia. Ora la parola passa esclusivamente al campo: chi continuerà la sua marcia in Coppa?

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 07:15
Autore: Antonio Sala
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