Stesso stadio, stesse squadre, ma posta in palio completamente diversa. Oggi pomeriggio, alle ore 16:00, il prato verde dello stadio "Mario Matteini" farà da palcoscenico all'atto secondo della ravvicinata e doppia sfida tra Terranuova Traiana e Prato. Dopo il combattuto pareggio per 1-1 maturato sabato scorso nell'anticipo della sesta giornata del Girone E di Serie D, le due formazioni si ritrovano faccia a faccia, questa volta per contendersi l'accesso ai sedicesimi di finale della Coppa Italia di categoria.

Una sfida in gara secca che non ammette alcun appello: chi vince passa il turno, incrociando successivamente sul proprio cammino la vincente del duello tra Nuova Ternana e Recanatese. Il regolamento parla chiaro: niente tempi supplementari. In caso di parità al termine dei novanta minuti regolamentari, la qualificazione verrà decisa direttamente attraverso la lotteria dei calci di rigore. E per entrambe le compagini si tratta di una "specialità della casa", dato che sono approdate ai trentaduesimi proprio trionfando dal dischetto nel turno inaugurale: i valdarnesi piegando per 4-3 l'Aquila Montevarchi (dopo lo 0-0 del campo), e i lanieri superando per 3-2 il San Donato Tavarnelle, in un match eroico per il giovane portiere pratese Ribero, autore di ben tre parate.

La battaglia di campionato è ancora freschissima nelle gambe e nella mente dei giocatori. Sabato scorso si è vista una partita maschia, tesa, risolta solo in extremis: il Terranuova Traiana era passato in vantaggio alla mezz'ora del primo tempo con Vitiello, ergendo poi le barricate. Il Prato, dopo aver sbattuto sui legni della porta locale, è riuscito ad acciuffare il definitivo 1-1 soltanto all'86', grazie all'incornata provvidenziale di Lorenzo Polvani.

Oggi, tuttavia, lo spartito sarà verosimilmente suonato da interpreti diversi. Come impone la logica degli impegni ravvicinati, si assisterà a un robusto turnover. Mister Alessandro Dal Canto, sulla panchina del Prato, ha le idee chiarissime su come gestire i suoi uomini: "Cambieremo quasi per intero il blocco dei giocatori – ha dichiarato il tecnico alla vigilia. "Dò possibilità a tutti di mettere minuti nelle gambe perché sono tranquillo della risposta che mi daranno, non perché vogliamo snobbare la Coppa Italia, alla quale teniamo tanto quanto al campionato. Non faccio riposare i titolari, ma mando in campo chi non ha giocato sabato scorso".

Così, tra le fila biancazzurre, la porta sarà affidata a Furghieri (che farà rifiatare Ribero) e ci sarà il prezioso rientro tra i convocati di profili importanti come Marzierli e Zanon. Anche sulla sponda dei padroni di casa sono attese novità: la rosa del Terranuova Traiana verrà rimescolata per dare ossigeno a chi ha speso di più e per offrire una chance a chi, scalpitando dalla panchina, vuole mettersi in mostra davanti al proprio pubblico.

Nonostante gli uomini in campo siano differenti, l'inerzia del gioco rischierà di ricalcare quella del fine settimana. Dal Canto, analizzando il match precedente, ha sottolineato come il Terranuova Traiana sappia limitare il fraseggio corto per affidarsi alle verticalizzazioni immediate sulle punte, cercando di "saltare" la prima linea di pressione. Di conseguenza, ne potrebbe scaturire un'altra contesa vibrante, combattuta essencialmente sul recupero delle seconde palle.

Con moduli rimaneggiati e automatismi in parte da ritrovare, la vera differenza la faranno le motivazioni e la brillantezza nervosa. Il Prato punta a consolidare l'entusiasmo di un ottimo periodo di forma, mentre il Terranuova Traiana, davanti al pubblico del Matteini, sogna uno scalpo illustre che potrebbe regalare uno slancio emotivo enorme alla propria stagione.

I tifosi si preparano, l'appuntamento è per le 16:00: chi sbaglia, è fuori.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 10:45
Autore: Antonio Sala
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