Arcetana a caccia di riscatto dopo l'ultimo scivolone

Eccellenza Emilia Romagna
20.09.2019 06:00 di Ermanno Marino   Vedi letture
Arcetana a caccia di riscatto dopo l'ultimo scivolone

 "C'è un aspetto di base che deve essere chiaro a tutti: noi siamo un gruppo vero, e come tale sappiamo sempre rialzarci anche dopo i capitomboli più sonori. La pesante sconfitta casalinga contro il Real Formigine è ovviamente stata fonte di amarezza, ma non ha minimamente influenzato in negativo la nostra preparazione alla trasferta di Traversetolo". A parlare è Giovanni Di Luca, giovane attaccante di un'Arcetana più che mai animata dalla ferma volontà di riscattarsi: proprio per questo, i biancoverdi hanno tutta l'intenzione di cogliere al volo l'opportunità che viene offerta dall'imminente duello in terra parmense.

Domenica prossima, 22 settembre, il campionato di Eccellenza ha in serbo lo svolgimento della quarta giornata: i nostri beniamini saranno di scena al "Tesauri" di Traversetolo, per affrontare gli arrembanti padroni di casa targati Piccardo. Il confronto avrà inizio al consueto orario delle 15.30: osservando l'attuale classifica, salta sùbito all'occhio l'evidente divario a favore della formazione ospite. Nonostante il ko di 4 giorni fa, la compagine di Capanni è seconda in graduatoria a quota 6: peraltro l'Arcetana dista soltanto una lunghezza dalla vetta, al momento presidiata dal duo Rolo-Virtus Castelfranco. Viceversa, fin qui la formazione della Val d'Enza si è resa autrice di un cammino al di sotto delle aspettative: la Piccardo ha soltanto 2 punti, e peraltro non ha ancora piazzato il primo successo in campionato. Anche i ducali provengono da una sconfitta: domenica scorsa, i gialloneri hanno pagato dazio per 3-2 a Fidenza sul campo della neopromossa Borgo San Donnino.

Ovviamente, si tratta di numeri che si prestano ancora a una lunga serie di sconvolgimenti: d'altro canto, sono pure cifre che autorizzano ulteriormente l'Arcetana a non nutrire alcun tipo di timore reverenziale.

Nell'analizzare le prospettive in vista della Piccardo, Di Luca torna innanzitutto sul ko casalingo contro il Real Formigine: "Di certo abbiamo pagato un pizzico di sfortuna, che tuttavia non toglie nulla ai nostri demeriti - evidenzia il classe 2000 biancoverde - Si è trattato di una battuta d'arresto meritata, sotto molteplici punti di vista. In particolare, ritengo che le nostre maggiori difficoltà siano state collegate al discorso della condizione fisica. Il mercoledì precedente abbiamo giocato a Rubiera, nel duello di Coppa con la Folgore: anche se ne siamo usciti sconfitti, si è trattato di un impegno che ha richiesto una consistente quantità di sforzi. Viceversa, il Real Formigine non è sceso in campo durante la settimana: loro hanno quindi potuto contare su una più brillante freschezza fisica, ed è un particolare che lungo i 90 minuti ha contribuito a fare la differenza. In più - ricorda Di Luca - ci siamo presentati con una lunga serie di giocatori indisponibili: Macca, Castrianni, Iotti, Caminati e Hoxha. Tutto ciò senza dimenticare l'infortunio occorso a Cavanna sul finire del primo tempo: inoltre, Luca Ferrari ha giocato pur non essendo in perfette condizioni. Si tratta di problematiche che hanno sicuramente influito, sia sul piano delle energie sia per quanto riguarda gli assetti di gioco dell'intera squadra".

Ad ogni modo, Di Luca invita il pubblico biancoverde a non perdersi d'animo: "Nessun dramma, ci mancherebbe altro. Abbiamo pur sempre raccolto 6 punti in due gare, battendo nientemeno che San Michelese e Folgore Rubiera San Fao: inoltre, siamo soltanto a una lunghezza di distanza dal primo posto. Sono numeri di livello elevato, che premiano l'accurato lavoro svolto fin qui: ad agosto, credo che chiunque ad Arceto avrebbe fatto la firma per un rendimento simile. In questi giorni ci stiamo preparando senza alcun tipo di preoccupazione o apprensione, confortati sia dall'aritmetica sia dal valore che la nostra squadra sa esprimere. Si tratta di un atteggiamento che non deve sorprendere: determinazione e concentrazione fanno parte a pieno titolo del nostro dna. Inoltre, va sottolineato il ruolo rivestito dalla sapiente guida di mister Capanni: oltre a saper trovare efficaci soluzioni di gioco, lui è abile nell'individuare le corde giuste per contribuire a mantenere sempre alto il morale del gruppo".

La Piccardo Traversetolo è stata tra le maggiori protagoniste del calciomercato estivo, e Giovanni Di Luca lo sa bene: "Fin qui la squadra di mister Marcello Melli non ha ancora vinto in campionato, ma ciò non deve affatto ingannare - evidenzia l'attaccante dell'Arcetana - La formazione parmense può esprimere un notevole tasso di talento, e sono certo che arriverà a essere notevole protagonista nei piani alti della classifica. Tra gli elementi a cui dovremo fare particolare attenzione, c'è senz'altro un grande ex di turno: si tratta di Judmir Hoxha, un autentico goleador che in Eccellenza è sempre capace di incidere in modo determinante". 

Purtroppo, Capanni dovrà ancora fare i conti con un'infermeria ancora piuttosto affollata: "Non ci sarà nessun duello in famiglia - annuncia Di Luca - Elidon Hoxha, il fratello di Judmir, è ancora alle prese con i suoi problemi di carattere muscolare e dunque non sarà della partita. Mancheranno anche Matteo Caminati e Francesco Iotti, tuttora alle prese con i rispettivi acciacchi: assente pure Gabriele Cavanna, che deve recuperare dalla distorsione alla caviglia, e ovviamente il lungodegente Christian Macca. In compenso Dario Castrianni ritornerà schierabile dopo avere scontato il turno di squalifica, e Luca Ferrari si è rimesso in piena forma".

Nonostante i numerosi forfait e le oggettive potenzialità dell'avversaria di turno, Di Luca intravede comunque una strada percorribile per piazzare quello che sarebbe un blitz di grande prestigio. "Rispetto alla gara di quattro giorni fa, dovremo fare attenzione a diminuire le distanze tra i singoli reparti. Questa settimana ci stiamo lavorando parecchio, perchè si tratta di un passaggio decisivo per sperare di fare risultato a Traversetolo. Ovviamente, sarà come sempre il campo a dare il verdetto definitivo: intanto, osservando l'intensità e la qualità del nostro lavoro di allenamento, ho buoni motivi per mantenere un ragionevole ottimismo".

Il giovane attaccante si sofferma inoltre sul rendimento personale: "Fin qui sono soddisfatto, perchè credo di avere iniziato la stagione in modo positivo. Colgo l'occasione per ringraziare la società, che mi ha dato la preziosa opportunità di mettermi alla prova in Eccellenza con una casacca di così grande blasone come quella biancoverde. Ad ogni modo, le prove individuali sono sempre in subordine rispetto ai risultati di squadra: quest'Arcetana merita costante dedizione da parte di ciascuno di noi, e io sono ovviamente pronto a dare un preciso e fattivo contributo in tal senso".