Si consuma uno strappo profondissimo e clamoroso all'interno dell'ambiente del Taranto, con una rottura ormai insanabile maturata tra il sodalizio ionico e l'attaccante Nicola Loiodice. A fare chiarezza sulla delicata vicenda è intervenuto in prima persona il massimo dirigente del club rossoblù, il presidente Sebastiano Ladisa, le cui dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Blunote.it tracciano una linea societaria di estrema fermezza in merito all'imminente futuro del calciatore.

Il patron della compagine pugliese ha espresso grande rammarico per la volontà manifestata dal trequartista di interrompere l'avventura con la maglia ionica, rivendicando al contempo il trattamento di prim'ordine riservatogli dalla dirigenza fin dal momento del suo arrivo in città: «Da parte di tutta la struttura societaria c'è stata un'accoglienza in grande stile, in pompa magna, accompagnata dalla massima disponibilità nell'assecondare ogni sua singola esigenza. Adesso il ragazzo ha maturato la decisione di intraprendere un'altra strada e andare via, tuttavia ho la profonda convinzione che in nessun altro luogo riuscirà a reperire ciò che si sta lasciando alle spalle in questa piazza».

La decisione dell'atleta di separarsi dal gruppo non spalanca tuttavia le porte a una cessione immediata o a condizioni di favore, poiché il presidente Sebastiano Ladisa ha fissato paletti ben precisi per autorizzare l'eventuale trasferimento ad altra squadra: «In assenza di proposte concrete e ritenute congrue sul tavolo della società, il giocatore è destinato a rimanere totalmente immobile. Il trequartista ha la facoltà di accasarsi altrove, ma questo scenario potrà concretizzarsi esclusivamente dinanzi ai requisiti e alle garanzie che il nostro club ritiene doverosi e corretti».

In mancanza di offerte soddisfacenti da parte di società interessate, il Taranto non intende infatti concedere sconti o deroghe, ponendo il tesserato di fronte a uno scenario di totale emarginazione dal gruppo squadra per l'intero arco dell'annata agonistica: «Nel caso in cui non dovessero pervenire trattative idonee ad appagare le richieste del club, la conseguenza sarà inevitabile: il calciatore finirà per rimanere ai margini del progetto tecnico e si ritroverà costretto a seguire il prosieguo della nostra stagione dagli spalti della tribuna oppure comodamente seduto davanti alla televisione».

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 09:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture