Castelbaldo Masi, Ottoboni: «Se a gennaio non si riparte da zero... in campo la Juniores»

Eccellenza Veneto
17.11.2020 01:00 di Nicolas Lopez   Vedi letture
Castelbaldo Masi, Ottoboni: «Se a gennaio non si riparte da zero... in campo la Juniores»

Mentre nelle categorie superiori la situazione è piuttosto fluida, pur con le incognite dovute all’imprevedibilità della diffusione del virus e alle tante partite rinviate (e quindi da recuperare), in Eccellenza e nei campionati minori si sta ancora studiando il piano di ripresa, con tante opzioni sul tavolo. Terminare l’intero campionato? Fare solo il girone di andata e poi play-off?

Rimescolare le carte e ripartire con mini gironi e poche partite? Sullo sfondo anche l’ipotesi più “nera” che nessuno vuole considerare, ovvero fermare e annullare la stagione 2020/21, ripartendo (si spera) dalla prossima.

A questo proposito è intervenuto ai microfoni di “Padova Sport”  Michele Ottoboni, l’artefice del miracolo calcistico del Castelbaldo Masi (padova), oggi in Eccellenza.

«Parlo da presidente di calcio, non da chi è seduto su una poltrona a fare leggi, magari senza conoscere bene la materia. Sappiamo che se i campionati sono fermi non è colpa di nessuno, c’è questo problema e bisogna risolverlo in qualche modo. Secondo me riprendere da dove abbiamo interrotto e giocare fino a giugno o magari oltre vuol dire andare incontro a spese inaffrontabili, per tutti. La mia idea è quella di dire: stiamo fermi, aspettiamo di capire come evolve la pandemia, e a gennaio se ci sono le condizioni proviamo a ripartire da zero per fare un campionato regolare, andata e ritorno, quattro gironi da 9 squadre con teste di serie. Le squadre che adesso sono prime e seconde si ritroveranno testa di serie nei quattro gironi. Montecchio e Bassano, per fare un esempio, non si incrocerebbero. Le ultime quattro retrocedono, come sempre, le prime dei quattro gironi si incrociano per decretare le due promosse in D. E si potrebbe così continuare anche la Coppa Italia. Chi adesso è avanti non vuole? Dico che il Montecchio se è forte adesso lo è anche dopo. Se ci fanno giocare fino a giugno o luglio si va incontro a spese enormi, la Federazione non pensi solo a incassare i soldi altrimenti il campionato poi rischia di farselo… da sola. Ci vuole chiarezza entro dicembre, quando si aprirà la finestra di mercato. Così i presidenti sono liberi, se del caso, di svincolare tutti i calciatori e giocare solo con la juniores. È quello che farò io in caso...».