La SPAL continua a volare e mette nel mirino le zone nobilissime della classifica grazie a una prova di forza convincente contro un Mezzolara apparso in evidente affanno. I biancazzurri di mister Parlato hanno sfoderato una prestazione ai limiti della perfezione per larghi tratti della gara, dominando la scena nel corso di una prima frazione di gioco giocata su ritmi altissimi e con una qualità di manovra che ha entusiasmato gli oltre seimila presenti.

L’unica macchia di un pomeriggio quasi impeccabile è arrivata proprio a ridosso dell’intervallo, a causa di una consueta quanto preoccupante amnesia difensiva sugli sviluppi di un calcio piazzato. Questa sbavatura ha permesso agli ospiti di dimezzare lo svantaggio e di rientrare in campo per la ripresa con uno spirito diverso, mettendo in discussione un risultato che, per quanto espresso sul rettangolo verde, sarebbe potuto essere molto più rotondo in favore dei padroni di casa.

Nonostante il tentativo di reazione, il Mezzolara non ha mai dato l'impressione di poter realmente ribaltare l'inerzia del match, mostrandosi privo di spunti creativi e fin troppo incline a interrompere la manovra avversaria con interventi rudi piuttosto che con una costruzione organizzata. Con questo successo la SPAL centra la quarta vittoria di fila, mentre per gli ospiti si materializza il secondo stop consecutivo, un segnale d'allarme in vista di un finale di stagione che si preannuncia ad alta tensione.

Al termine della contesa, la Curva Ovest ha tributato un lungo applauso ai propri beniamini, incitandoli a mantenere alta la concentrazione per le prossime sfide decisive. Il calendario vedrà ora i biancazzurri impegnati sabato 21 marzo nella trasferta contro il Pietracuta, che si disputerà sul campo dello stadio Mazzola di Santarcangelo, mentre il Mezzolara cercherà il riscatto ospitando il Solarolo tra le mura amiche.

L’avvio della sfida è stato un monologo ferrarese, con i ragazzi di Parlato subito aggressivi su ogni pallone contro un avversario eccessivamente rinunciatario. Dopo un primo sussulto firmato da Ricci, la gara si è sbloccata grazie a un’intuizione di Mazza: il suo recupero a centrocampo ha innescato Carbonaro, il quale è stato atterrato in area da Chmangui dopo un dribbling secco.

Lo stesso attaccante siciliano si è presentato sul dischetto con estrema freddezza, siglando la sua decima rete stagionale e mettendo in discesa la strada per i suoi compagni. La SPAL ha continuato a spingere sull’acceleratore, trovando i varchi giusti soprattutto grazie alle accelerazioni di Senigagliesi, apparso in uno stato di forma straripante per tutta la durata dell'incontro.

Il raddoppio è stato la logica conseguenza di una superiorità imbarazzante: un assist al bacio di Moretti ha servito Senigagliesi all'interno dell'area, l'esterno ha saltato il diretto marcatore e ha trafitto il portiere con un sinistro fulminante sotto la traversa. Quando il doppio vantaggio sembrava blindato, è arrivata la beffa nell'ultimo minuto di recupero del primo tempo: un corner per il Mezzolara ha generato una mischia furibonda in cui Battisti è stato il più lesto a ribadire in rete dopo una splendida parata di Luciani su Molossi.

Nella seconda metà di gara, il Mezzolara ha provato ad alzare il baricentro sfruttando il vento a favore e l'entusiasmo per il gol ritrovato, mantenendo una certa pressione per i primi trenta minuti. Tuttavia, la difesa spallina ha retto bene l'urto, concedendo pochissimo spazio alle punte avversarie e costringendo il match a scivolare in una fase caratterizzata da numerosi fischi arbitrali e continui scontri fisici.

I biancazzurri hanno lamentato una gestione dei cartellini non sempre coerente da parte della terna arbitrale, ma non hanno rinunciato a pungere in contropiede per cercare il colpo del definitivo K.O. Nel finale, nonostante il forcing disperato dei bolognesi che hanno tentato di gettare il cuore oltre l'ostacolo, il punteggio non è più cambiato, regalando alla SPAL tre punti d'oro per la classifica e per il morale.

SPAL-Mezzolara 2-1 (p.t. 2-1)

SPAL (433): Luciani; Iglio, Casella (dal 77’ Mambelli), Dall’Ara, Mazzali; Ricci (dal 17’ Cozzari), Mazza, Prezzabile (dal 62’ Malivojevic); Senigagliesi, Moretti, Carbonaro. A disp.: Romagnoli, Chazarreta M., Rossi, Chazarreta J., Occhi, Piccioni. All.: Parlato.

Mezzolara (4231): Cipriani; Musiani, Monaco (dal 46’ Dalmonte), Derjai, Bungaja; Chmangui (dal 30’ Aloisi), Ganzaroli (dal 76’ Morisi); Molossi, Salonia (dal 54’ Karapici), Battisti (dal 81’ Cavini); Fabretti. A disp.: Galli, De Lucca, El Bouhali, Vinci. All.: Zecchi.

Arbitro: sig. Cavalazzi di Lugo (ass.ti: Bonetti e Spada)

Reti: 9’ rig. Carbonaro (S), 42’ Senigagliesi (S), 45+4’ Battisti (M)

Ammoniti: Chmangui (M), Mazza (S), Monaco (M), Prezzabile (S), Bungaja (M), Musiani (M), Luciani (S).

Note: terreno di gioco in buone condizioni, giornata nuvolosa e ventosa. Spettatori: 6326. Angoli: 6-6. Recuperi: 4’ p.t., 6’ s.t.

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 19:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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