Tredici punti di vantaggio non mettono al riparo dalle sorprese. La Fermana attende domenica alle 15.30 la Sangiustese al Recchioni da favorita, ma con un monito: lo 0-0 con l’Osimana di due settimane fa. I gialloblù comandano a quota 16 e sono ancora imbattuti; i rossoblù, fermi a 3, hanno perso cinque delle sei gare disputate. L’unico successo, però, è arrivato a Fano. Il blasone canarino e il Recchioni possono inoltre moltiplicare le motivazioni degli ospiti.

In casa la squadra di Sansovini ha ottenuto due vittorie e un pareggio, mantenendo sempre inviolata la porta. Cinque le gare consecutive di campionato senza gol subiti. La Sangiustese, invece, ha incassato quattro delle cinque sconfitte con un solo gol di scarto: numeri che suggeriscono un confronto meno scontato di quanto dica la graduatoria.

La settimana canarina ha portato il pass per la semifinale di Coppa Italia contro l’Aurora Treia. Mercoledì il rigore di Iori ha consegnato al Trodica l’1-0, annullando il vantaggio maturato dalla Fermana con il 2-1 al San Francesco. Nella serie dal dischetto i gialloblù non hanno sbagliato, mentre Gagliardini ha respinto due dei quattro tentativi ospiti.

Il portiere era stato determinante anche a Castelfidardo, fermando Max D’Angelo dagli undici metri sull’1-0, prima che il punteggio diventasse 3-0. Il pareggio avrebbe potuto cambiare gli equilibri, senza consentire certezze su un finale diverso. Resta una considerazione: ottenere risultati anche nelle giornate meno brillanti può essere un segnale di solidità. Riconoscere ciò che va migliorato non significa attribuire soltanto agli episodi i meriti di una vittoria.

Restano gli acciacchi. Nunzi e Crescenzi dovrebbero essere indisponibili; Barellini e Malafronte sono stati recuperati. Le alternative si riducono a centrocampo, dove Sansovini dovrà chiedere risposte anche ai giocatori finora meno impiegati.

Numerosi i legami fra i club. Sansovini allenava i rossoblù nel 2025/26, Crescenzi ha militato dal 2024 al 2026 e il ds Sergio Filipponi ne vestì la maglia negli anni Novanta. Lo stesso percorso dalla Sangiustese alla Fermana ha compiuto in estate Alessandra Ciminari, responsabile della segreteria. Fra gli ospiti tornano Raccichini e Maquiesse, gialloblù nel 2025/26; Granatelli, cresciuto nel vivaio fino alla D 2024/25; Toro, debuttante in C nel 2021/22, e Russo, ex delle giovanili. Un passato nel vivaio canarino, già nel 2018/19, anche per il tecnico Alessandro Nasini.

Dirigerà Sergio Storoni di Ascoli Piceno, con gli assistenti Youssef Diouane di Fermo e Nicolo Bruscantini di Macerata.

Fermana, niente distrazioni
Sezione: Eccellenza / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 14:00
Autore: Paolo Catena
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