Come ampiamente sottolineato in questi giorni dai media, la Figc emiliano-romagnola ha sospeso tutte le competizioni calcistiche in programma nel prossimo fine settimana: un provvedimento che recepisce l'ordinanza emessa dalla Regione, legata all'emergenza Coronavirus. Di conseguenza, saltano entrambi gli impegni che avrebbero visto per protagonista la Folgore Rubiera San Fao: sabato prossimo la Juniores non ospiterà l'Arcetana a Villa Bagno, mentre domenica la Prima squadra non scenderà in campo sul terreno del Bibbiano San Polo. A breve, il Comitato regionale stabilirà le date dei recuperi: intanto i prossimi turni sono fissati per il fine settimana del 7 e 8 marzo. Più precisamente, sabato 7 la Juniores di mister Roberto Cavalletti sarà di scena a Villalunga contro il Real Formigine secondo in classifica (22esima giornata): domenica 8 toccherà invece alla Folgore di Eccellenza, che giocherà invece sul sintetico della San Michelese per il 26° turno.
Intanto, in casa biancorossoblù tengono ancora banco le liete vicende di domenica scorsa: come è noto la Folgore Rubiera San Fao ha riportato una preziosa vittoria interna sul Felino, che ha permesso ai biancorossoblù di tornare al successo dopo ben 4 mesi senza affermazioni. Con tale risultato, la compagine allenata da Alessandro Semeraro ha rilanciato notevolmente le proprie quotazioni nella lotta per conquistare la salvezza in Eccellenza. "Il duello contro il Felino rappresentava uno snodo di vitale importanza per la nostra stagione - commenta il centrocampista rubierese Matteo Capitani - Il confronto è stato senza dubbio sofferto, ma non si tratta affatto di una novità: da qui alla fine, sappiamo bene di doverci confrontare con sfide decisamente ardue ogni domenica. Ad ogni modo, domenica scorsa siamo stati capaci di affrontare tutti gli ostacoli mettendo in campo la necessaria lucidità: è una dote che ci ha contraddistinti anche in tante altre occasioni, ma stavolta abbiamo compiuto quel passo in più che ci ha permesso di centrare finalmente il bersaglio pieno".
Nella fattispecie, Capitani, quali sono gli aspetti che hanno fatto la differenza tra la Folgore e il Felino?
"Ritengo che l'andamento della gara sia stato sostanzialmente equilibrato: a fare la differenza è stata la nostra straordinaria volontà di vincere, dettata dal chiaro intento di dare una sterzata positiva alla stagione che stiamo vivendo. Pur dovendo fare i conti con assenze di rilievo, non ci siamo mai persi d'animo mantenendo sempre la giusta combattività: il tipo di mentalità che abbiamo riposto in campo fa davvero ben sperare in vista degli impegni futuri. In più, si tratta pure del primo successo stagionale al "Valeriani" in campionato: ciò impreziosisce ulteriormente la portata e il valore di ciò che abbiamo saputo ottenere".
Dopo i gol messi a segno da Matteo Bertoli e Riccardo Notari, i ducali hanno accorciato le distanze proprio sul finale con Ferrari: nei minuti conclusivi, non è subentrata un po' di paura?
"Sì, inutile negarlo. In situazioni del genere, finchè non arriva il triplice fischio la beffa è sempre in agguato: noi ne sappiamo qualcosa, e per capirlo basta osservare tante delle partite che la Folgore Rubiera San Fao ha disputato fin qui. D'altro canto, siamo stati capaci di gestire gli ultimi istanti di gioco con una lucidità e una freddezza davvero notevoli: una qualità non da poco, e anche per questo la nostra vittoria può dirsi pienamente meritata".
Da 1 a 100, quanto vale questa affermazione sul piano psicologico?
"Beh, 100... e anche di più. In caso di sconfitta, le speranze di raggiungere quantomeno i play out si sarebbero ridotte al lumicino: invece adesso abbiamo ripreso ad allenarci con rinnovato slancio, e con l'ulteriore consapevolezza di poter inseguire efficacemente questa salvezza fino in fondo. Di certo, la combattività e l'autostima non ci sono mai mancate: ora però si respira un'aria nuova, ancora più positiva e incoraggiante. Quindi procediamo così, nella certezza di essere sulla strada giusta per riprendere sempre più quota".
L'8 marzo affronterete la San Michelese: i biancoverdi d'oltre Secchia possono ragionevolmente puntare al secondo posto, e in più provengono da ben 9 risultati utili consecutivi. Quali sono le strategie da adottare per cercare di impensierire la formazione di Frigieri?
"In questi giorni, avremo tempo e modo per analizzare nel dettaglio le dinamiche che riguardano la San Michelese: in ogni caso, credo proprio che questa Folgore Rubiera San Fao non parta affatto battuta. Senza dubbio affronteremo una tra le fuoriserie di questo girone A: d'altro canto, seguendo con attenzione le direttive del nostro mister Alessandro Semeraro, sono certo che si possano costruire le condizioni giuste per sorprendere davvero in positivo. Come detto, dopo domenica scorsa abbiamo costruito le condizioni necessarie per aprire una pagina nuova e gratificante. Peraltro l'8 marzo dovrebbe anche esserci l'importantissimo ritorno di Omar Dallari, che sta man mano risolvendo il proprio infortunio: il suo rientro non fa che rafforzare le nostre ambizioni".
A livello personale, come sta proseguendo questa tua esperienza all'interno del gruppo biancorossoblù?
"Molto bene: a dicembre ho scelto di approdare a Rubiera con la massima convinzione, ed è una scelta che rifarei senza esitare. Qui ho trovato fin da sùbito un ambiente serio e gratificante: poi, l'entusiasmo legato alla vittoria sul Felino ha reso ancora più robusta la mia dose di motivazioni".
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