Con una vittoria sofferta ma meritata, la Rondinella Marzocco ha scritto una pagina indelebile nella storia del calcio fiorentino. Il gol di Saccardi al 18' è bastato per superare la Colligiana al "Gino Bozzi" e per chiudere i conti matematicamente con due turni di anticipo sulla fine del campionato di Eccellenza. Dopo due decenni di attesa, lo storico club del Torrino fa ritorno in Serie D.

Il match, che vedeva la Colligiana scendere in campo con l'obiettivo di difendere le proprie ambizioni playoff e mettere i bastoni tra le ruote alla capolista, si è rivelato tutt'altro che una formalità. Nella prima frazione di gioco la Rondinella ha premuto sull'acceleratore fin dalle prime battute, creando diverse occasioni da rete. La rete che ha deciso l'incontro è arrivata però in circostanze controverse: l'azione che ha portato al gol di Saccardi è stata viziata, secondo la Colligiana, da un fallo in fase di cross e da una posizione di fuorigioco giudicata netta da più osservatori, ma che la terna arbitrale non ha ravvisato. Tra i protagonisti tecnici si è distinto il portiere Conti, autore di diversi interventi provvidenziali nel corso della prima metà, così come Dainelli sul fronte opposto.

Nella ripresa la Colligiana ha alzato il baricentro nel tentativo di trovare il pareggio, ma la retroguardia biancorossa ha saputo contenere con ordine le iniziative avversarie. Particolarmente attivo Calamassi con conclusioni al 52', al 66' e al 75', quest'ultima respinta sulla linea da Dainelli. Il risultato finale ha anche beneficiato della contemporanea sconfitta del Grassina, che ha lasciato invariato il divario di dieci punti tra la Rondinella e la Colligiana in classifica, rendendo aritmetica la promozione.

Al triplice fischio è esplosa la festa. Giocatori e dirigenti si sono stretti attorno al tecnico Stefano Tronconi, grande artefice di una stagione che passerà alla storia del club. «È un'annata strepitosa dall'inizio alla fine – ha dichiarato l'allenatore – per la quale ringrazio la società, che con me è sempre stata razionale e presente. Grazie allo staff, a tutti i giocatori e, in particolare, alla mia famiglia. È una gioia incontenibile: personalmente è la seconda promozione di fila in Serie D dopo quella conquistata con il Figline».

Un'emozione doppia per il direttore sportivo Alessio Mamma, che ha festeggiato il traguardo nel giorno del suo compleanno. «Non è solo una questione di punti, ma di un'impronta indelebile lasciata sul campo, frutto di una programmazione perfetta – ha commentato –. In quattro anni questo progetto, nato con il compianto presidente Lorenzo Bosi, ci ha portato dalla Prima Categoria al ritorno in Serie D».

Il nome di Lorenzo Bosi ricorre con affetto nelle parole di tutti. Il fondatore del progetto sportivo che ha trasportato la Rondinella dalla Prima Categoria fino alle soglie della quarta serie nazionale, e prematuramente scomparso, è stato ricordato anche sulle maglie celebrative indossate dai giocatori al momento del festeggiamento. Il vicepresidente Francesco Di Costanzo ha voluto sottolineare il valore collettivo dell'impresa: «Vedere la Rondinella ipotecare il titolo con questo anticipo è la giusta ricompensa per un gruppo che ha saputo onorare la maglia, giocando un calcio spumeggiante e concreto al tempo stesso. C'è grande orgoglio nel vedere, dopo vent'anni, la Rondinella tornare in Serie D. Un trionfo che, come scritto anche sulle maglie celebrative, è dedicato al compianto Lorenzo Bosi».

Il riconoscimento non è rimasto confinato agli ambienti sportivi. La sindaca di Firenze Sara Funaro ha espresso la propria soddisfazione definendo l'approdo in Serie D «un traguardo importante per tutta Firenze, costruito con impegno, passione e spirito di squadra, anche nel ricordo del presidente Lorenzo Bosi». L'assessora allo sport Letizia Perini ha aggiunto: «Congratulazioni alla società, gli atleti e ai tifosi. Questo traguardo, costruito con sacrificio, rappresenta un segnale positivo per tutto il movimento calcistico cittadino. Alla Rondinella auguriamo il meglio per la nuova sfida in Serie D, certi che saprà affrontarla nel segno di chi ha contribuito a costruirne il percorso».

Un percorso quadriennale nato dall'ambizione e dalla visione, che ha saputo trasformare una squadra di Prima Categoria in una realtà di caratura regionale. Ora, per la Rondine del Torrino, si apre il capitolo più impegnativo: quello della Serie D, dove il club dovrà dimostrare di saper competere ad un livello più alto, portando con sé il peso — e l'onore — di una promozione costruita nel segno di chi non c'è più.

Campionato di Eccellenza Toscana "Gino Bozzi", Firenze

Rondinella Marzocco – Colligiana 1-0

rete: 18' Saccardi

Rondinella Marzocco: Dainelli; Cellai (64' Ciardini), Bianchini, Mazzolli, Tomberli; Tofanari, Nannelli, Baldesi; Polo (92' Perillo), Bencini (67' Massai), Saccardi (77' Rufini). A disposizione: Aglietti, Noviello, Valeriani, Nannucci, Ademollo. Allenatore: Stefano Tronconi.

Colligiana: Conti; Donati, Gianneschi, Pierucci (87' Masini), Mariani (45' Simi); Finetti, Calamassi, Cicali (64' Corcione); Poli (80' Dini), Bouhamed, Montagna (64' Vitale). A disposizione: Di Bonito, Conticelli, Foderi, Barracani. Allenatore: Marco Guidi.

Arbitro: Luca Iglio (Pistoia) Assistenti: Francesco Magnelli (Valdarno) – Asia Giovanili (Arezzo)

Ammoniti: Cellai, Bencini, Rufini (Rondinella Marzocco); Donati, Calamassi (Colligiana)

Recupero: pt 2' ; st 6' 

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 00:15
Autore: Alessandra Galbussera
vedi letture