Il confronto tra l'Inter SM Sammaurese e L'Aquila 1927 si conclude con un pareggio a reti inviolate che, al triplice fischio, lascia una sensazione di incompiutezza a entrambe le compagini. Sul terreno di gioco di San Mauro Pascoli, la sfida valida per il girone F di Serie D è stata caratterizzata da una fitta trama di episodi e da un equilibrio difficile da spezzare, nonostante i diversi tentativi messi in atto soprattutto dalla formazione abruzzese. Sin dai primi istanti, gli ospiti hanno cercato di imporre il proprio ritmo, ma hanno dovuto fare i conti con un'organizzazione difensiva locale capace di reggere l'urto nei momenti di massima pressione.

La cronaca del primo tempo si apre con una fiammata immediata dei rossoblù: è passato appena un minuto quando De Grazia si lancia in una progressione sulla corsia di destra, servendo al centro un pallone invitante per Di Renzo, il quale tuttavia non riesce a ricavarsi lo spazio necessario per battere a rete. La Sammaurese risponde al sesto minuto sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, ma Brunetti è provvidenziale nel liberare l'area piccola da una situazione che stava diventando pericolosa. Il ribaltamento di fronte vede ancora protagonista Di Renzo, che dopo aver ricevuto da Pandolfi crossa dalla linea di fondo per l'accorrente Mantini; il centrocampista viene però ostacolato efficacemente al momento dell'impatto e la sfera termina sul fondo dopo un rimpallo fortuito.

Con il passare dei minuti L'Aquila continua a premere, affidandosi ancora all'ispirazione di De Grazia che intorno al quarto d'ora guadagna un ulteriore calcio d'angolo senza però sortire effetti. Al ventitreesimo minuto si registra una delle azioni più armoniose della gara: uno scambio stretto tra Sparacello e Di Renzo permette a quest'ultimo di arrivare nuovamente al cross dal fondo, ma l'estremo difensore di casa, Pericoli, blocca il pallone con un'uscita plastica di ottima fattura.

Le occasioni per sbloccare il risultato non mancano e al trentottesimo è Sparacello a svettare di testa su una punizione calciata da De Grazia, trovando però sulla sua strada un Pericoli attento che devia in corner con un grande riflesso. Sugli sviluppi del successivo angolo, uno scontro fortuito tra lo stesso portiere e Mantini costringe l'arbitro a interrompere il gioco per l'intervento dello staff medico. Poco prima dell'intervallo, Carella prova a mettersi in proprio accentrandosi dalla trequarti sinistra, ma la sua conclusione risulta troppo centrale. L'ultimo brivido della frazione lo regala Di Renzo, che si gira bene in area e calcia di potenza, vedendo il pallone sibilare vicinissimo all'incrocio dei pali prima di spegnersi sul fondo.

La seconda parte di gara si apre con novità tattiche e qualche preoccupazione per la panchina aquilana. Mister Chianese inserisce Scimia al posto dell'ammonito Mantini, ma deve subito fare i conti con la perdita del proprio capitano: Brunetti è costretto ad abbandonare il campo a causa di uno scontro di gioco con Larhrib, lasciando il posto a Tomas. Nonostante i cambi, il ritmo sembra inizialmente meno fluido rispetto alla prima parte. Al diciottesimo è la Sammaurese a farsi vedere con un cross di Ramires per Bertani, la cui deviazione verso lo specchio viene però neutralizzata agilmente da Michielin.

L'Aquila cerca di riprendere in mano le redini del gioco e al ventesimo minuto sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un corner, ma il colpo di testa degli avanti rossoblù sorvola la traversa senza inquadrare il bersaglio. Poco dopo è Ponticelli a mettersi in evidenza con una discesa sulla sinistra culminata in un assist per Carlini, la cui conclusione dal limite dell'area risulta però debole e centrale, facilitando la parata a terra di Michielin.

Entrati nell'ultima mezz'ora, i ritmi tornano a farsi serrati. Al trentesimo Sparacello innesca l'inserimento di Touré, ma quest'ultimo, disturbato dal diretto marcatore, non riesce a imprimere forza al pallone che finisce tra le braccia di Pericoli. Pochi minuti dopo, lo stesso Touré ha un'altra chance dopo una punizione di Sparacello ribattuta dalla barriera: la palla gli arriva al limite, lui si gira rapidamente spalle alla porta ma strozza troppo la traiettoria, mandando il pallone a lato.

Il finale è un crescendo di tensione agonistica. Al trentasettesimo Larhrib tenta l'azione personale accentrandosi, ma la sua mira non è precisa. Nel tempo di recupero L'Aquila tenta il tutto per tutto con un forcing disperato, cercando di abbattere il muro giallorosso che però tiene con ordine. L'occasione d'oro capita al novantatreesimo sui piedi di Touré: lanciato in contropiede, l'attaccante conclude di sinistro, ma il suo diagonale è troppo debole per impensierire l'estremo difensore romagnolo. Al triplice fischio di Petraglione, le squadre si spartiscono la posta in palio, rimandando l'appuntamento con i tre punti.

TABELLINO INTER SM SAMMAURESE – L’AQUILA 1927: 0 – 0

Sammaurese: Pericoli, Dimitri (38′ st Volonghi), Pipicella (24′ st Magnanini), Valentini Fe., Vasconcellos, Ramires (20′ st Ponticelli), Larhrib, Nisi (33′ st Sare), Valentini Fi., Carlini, Merlonghi (13′ st Bertani). A disp. Apuzzo, Volonghi, Cenci, Andreoni, Bertani, Guerra. All. Mauro Roberto Antonioli

L’Aquila 1927: Michielin, Pomposo (38′ st Cioffredi), Tavčar, Brunetti (9’st Tomas), Trifelli, Carella, Pandolfi, Mantini (1′ st Scimia), De Grazia (13′ st Touré), Sparacello, Di Renzo (29′ st Konate). A disp: Zandri, Konate, Lombardi, Scavelli, Vecchione, All. Mauro Chianese

Arbitro: Domenico Petraglione della sezione di Campobasso 1° Assistente: Francesco Marri della sezione di Gradisca d’Isonzo (GO) 2° Assistente: Davide Bignucolo della sezione di Pordenone

Note: Corner: 2 – 4 pt; 0 – 1 st; Ammoniti: Mantini, Larhrib, Sparacello, Nisi, Trifelli.

Sezione: Serie D / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 23:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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