Il futuro della Massese potrebbe conoscere un'ulteriore svolta nelle prossime settimane. Secondo indiscrezioni raccolte nell'ambiente calcistico locale, sarebbe entrato in scena un nuovo potenziale acquirente per il club bianconero, attualmente guidato dall'imprenditore Antonio Gerini. Si tratta al momento di voci non confermate ufficialmente, ma che meritano attenzione considerando le implicazioni per una società che rappresenta la principale realtà calcistica cittadina, da tempo assente dai palcoscenici di rilievo del calcio nazionale.

La vicenda si inserisce in un contesto già complesso. Nelle ultime settimane sembrava ormai prossimo il trasferimento della proprietà del club all'imprenditore Vito Frijia, in un'operazione strettamente collegata alla gestione dell'impianto sportivo situato in via Casola, a Marina di Massa. L'amministrazione comunale aveva indetto una gara pubblica per l'affidamento della struttura, alla quale la stessa Massese aveva presentato candidatura con un progetto di riqualificazione. L'esito di questa procedura, che secondo quanto emerso dovrebbe essere comunicato a breve dalla commissione competente, resta determinante per definire gli equilibri societari.

In questo scenario caratterizzato da un'evidente fase di stallo, avrebbe fatto capolino una figura imprenditoriale finora estranea alle vicende del club toscano. Stando alle informazioni circolate, si tratterebbe di un operatore economico proveniente dalle regioni del centro Italia – con particolare riferimento al Lazio o all'Umbria, sebbene permangano incertezze su questo aspetto – attivo nel comparto alimentare, specificatamente nel settore della produzione dolciaria o della panificazione industriale. Non sarebbe la prima volta che questo imprenditore dimostra interesse per il mondo del calcio dilettantistico: in passato avrebbe infatti manifestato l'intenzione di rilevare una società militante nel campionato di Serie D.

Secondo quanto trapelato, i contatti tra il potenziale acquirente e l'attuale presidente Gerini sarebbero già a uno stadio significativo. La figura in questione godrebbe di solida reputazione e disponibilità economica, elementi che avrebbero favorito l'avanzamento delle discussioni. Tuttavia, esiste una condizione imprescindibile che rappresenta il vero nodo dell'intera operazione: la permanenza della Massese nell'attuale categoria. L'eventuale retrocessione in Promozione della formazione zebrata comporterebbe infatti l'automatico fallimento della trattativa. Del resto, una discesa di categoria modificherebbe radicalmente i parametri di valutazione per qualsiasi soggetto interessato all'acquisizione del club.

L'apertura di questa nuova prospettiva aggiunge complessità a una situazione già articolata. Gli addetti ai lavori invitano tuttavia alla prudenza, sottolineando la necessità di attendere riscontri più concreti prima di trarre conclusioni definitive. Nel frattempo, la squadra prosegue regolarmente il proprio programma di allenamenti, concentrata sugli obiettivi sportivi che, come evidenziato, assumono ora un'importanza ancora maggiore anche sul piano societario.

Il calendario prevede il ritorno in campo della Massese per il 15 marzo, quando i bianconeri affronteranno la Larcianese tra le mura amiche. La giornata di domenica vedrà invece la formazione osservare il turno di riposo previsto dal calendario. Sul fronte dell'infermeria, il calciatore Michael Buffa continua il percorso terapeutico, mentre il resto della rosa risulta pienamente disponibile per lo staff tecnico.

La vicenda Massese si conferma dunque in piena evoluzione, con diversi fronti aperti che potrebbero determinare sviluppi significativi per il futuro del club. Le prossime settimane si preannunciano decisive tanto sul piano sportivo quanto su quello gestionale, con la salvezza che rappresenta ormai un obiettivo dai risvolti che vanno ben oltre la semplice classifica di campionato.

Sezione: Eccellenza / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 16:00
Autore: Anna Laura Giannini
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