Al termine del successo di misura ottenuto all'esordio in campionato sul campo dell'Augusta, l’allenatore del Messina Alfio Torrisi ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa per analizzare il debutto dei biancoscudati e la prestazione offerta dalla sua squadra.

«Alla fine la cosa più importante era partire con il piede giusto in campionato e lo abbiamo fatto. Sono soddisfatto per quello che ha prodotto la squadra» ha subito dichiarato la guida tecnica della formazione peloritana.

«Abbiamo costruito tanto, siamo entrati molte volte dentro l’area e forse in alcune situazioni abbiamo peccato di superficialità o di sufficienza. Abbiamo colpito anche un palo e una traversa. Mi dispiace soltanto non avere chiuso prima la partita» ha evidenziato con un pizzico di rammarico il mister del club siciliano.

Proseguendo nel suo intervento, il trainer del sodalizio messinese ha posto l'accento sulla gestione dei vari momenti della contesa, evidenziando come il punteggio in bilico rischiasse di riaprire le sorti della sfida.

«Dobbiamo migliorare e crescere. Non abbiamo praticamente mai subito un tiro in porta e non ricordo parate di Coco, però quando i minuti passano cambia anche l’inerzia mentale della partita» ha spiegato mister Alfio Torrisi.

«Sul finale magari prende coraggio, mette qualche pallone dentro, conquista una punizione laterale o un calcio d’angolo. E su un imprevisto rischi di pareggiare una partita che, per quello che hai prodotto, non hai mai rischiato realmente di non vincere» ha rimarcato con fermezza la guida tecnica dei biancoscudati.

Il tecnico della compagine peloritana si è poi soffermato sull'impatto avuto dal neoacquisto Giuseppe La Spada, mandato in campo nel corso del secondo tempo.

«Peppe è arrivato con noi mercoledì e anche oggi è stato importante. Aveva anche segnato, su una posizione di fuorigioco molto dubbia, ma al di là dell’episodio deve iniziare piano piano a entrare nella nostra mentalità e nel nostro modo di giocare» ha commentato l'allenatore del Messina.

«È arrivato da tre giorni ed è naturalmente più indietro degli altri dal punto di vista tattico, ma può darci tante soluzioni con caratteristiche differenti» ha proseguito il condottiero della panchina siciliana.

«In quel momento ci stavamo abbassando un po’ anche per gestire il vantaggio e volevo un giocatore capace di sfruttare le ripartenze. Peppe ha questa grande qualità nell’attaccare la profondità e in un paio di situazioni ha rischiato di presentarsi da solo davanti al portiere» ha infine chiosato mister Alfio Torrisi.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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