Come riportato sulle pagine de Il Gazzettino, la sfida d'andata della semifinale playoff nazionale non ha sorriso al Pordenone, uscito sconfitto per 0-2 dal terreno amico dell'Ottavio Bottecchia al cospetto di una Fezzanese apparsa più cinica.

Il momento di difficoltà della formazione neroverde è analizzato direttamente dall'allenatore Fabio Campaner, che non nasconde le insidie psicologiche vissute dai suoi giocatori in questo delicato snodo stagionale.

«Sicuramente abbiamo pagato la partita di sabato scorso» ha spiegato il tecnico al termine della gara, aggiungendo un'osservazione piuttosto netta riguardo alla tenuta mentale del gruppo: «Non ho riconosciuto i miei ragazzi, mentalmente abbiamo sofferto lo spareggio».

Secondo l'analisi dell'allenatore, pur riconoscendo il valore dell'avversario, la prestazione è stata condizionata da una gestione non ottimale dei momenti chiave e da una confusione tattica che ha impedito alla squadra di pungere.

«La Fezzanese è una buona squadra, però noi li abbiamo agevolati per essere così bravi» ha proseguito Campaner, evidenziando le pecche nella manovra offensiva dei suoi, che nonostante il possesso palla non sono riusciti a creare pericoli concreti.

«Abbiamo creato qualcosina, ma c'era troppa confusione. Siamo stati poco lucidi nell'ultimo passaggio. Abbiamo creato tre mischie, ma non siamo mai riusciti a sfondare, ci è mancato il guizzo per almeno accorciare lo 0-2».

Nonostante il risultato pesante, in vista del ritorno in programma domenica prossima allo stadio Alberto Picco de La Spezia, il tecnico non intende issare bandiera bianca, spronando i suoi giocatori a una reazione d'orgoglio.

«Ripartiamo dal recupero che abbiamo fatto» ha affermato l'allenatore, ricordando la rimonta compiuta in campionato: «Abbiamo conquistato 40 punti nel girone di ritorno. Dobbiamo partire dalla consapevolezza di aver fatto un buon percorso».

Campaner ha quindi fissato l'obiettivo per la gara decisiva: «Non sarà facile, certamente, andare a casa loro e cercare di ribaltare la partita. Però non abbiamo mai mollato finora e non molleremo nemmeno questa settimana».

L'analisi si è poi spostata sui singoli, con una menzione per Andrea Mason, subentrato a partita in corso proprio dopo lo spareggio: «Non poteva fare nulla sui gol. È stato bravo, ha cercato di sostituire alla grande Meneghetti. Gli faccio un plauso per il comportamento avuto».

Infine, il tecnico ha guardato al futuro con un messaggio di fiducia rivolto all'intero gruppo, sottolineando l'importanza di questa esperienza per i giocatori meno abituati a palcoscenici di questo tipo.

«Queste partite servono tantissimo alla squadra. Noi abbiamo molti ragazzi che per la prima volta affrontano questi palcoscenici. Comunque vada sarà un'esperienza che si porteranno dentro e servirà loro per migliorare nel prosieguo della loro carriera».

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 12:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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