Il Taranto mette in cascina tre punti pesanti superando l'Atletico Racale sul prato dello stadio Italia, al termine di un confronto che ha visto i rossoblù dominare per lunghi tratti. Mister Ciro Danucci, intervenuto in sala stampa per commentare l'esito della sfida, ha espresso grande soddisfazione per l'atteggiamento dei suoi, definendo la vittoria come il giusto premio per una prestazione di spessore e carattere.
L'approccio alla gara è stato uno dei punti di forza della compagine ionica, capace di imporre un ritmo altissimo sin dai primi minuti. Secondo l'analisi del tecnico, la squadra è apparsa estremamente pimpante e reattiva, riuscendo a costruire in breve tempo un doppio vantaggio che avrebbe potuto essere persino più rotondo se la precisione non fosse mancata in alcuni frangenti decisivi.
«Oggi era fondamentale ottenere il successo e abbiamo sfoderato un'ottima prova; per mezz'ora siamo stati molto pimpanti, meritando ampiamente il doppio vantaggio e probabilmente avremmo potuto ottenere anche qualcosa in più» ha sottolineato l'allenatore, rimarcando la superiorità tecnica espressa dai suoi ragazzi nella prima frazione di gioco.
Nonostante il controllo del match, il Taranto ha subito una rete che ha riaperto momentaneamente i giochi, un episodio che Danucci ha inquadrato come una classica dinamica calcistica in cui l'avversario punisce alla prima ed unica vera occasione concessa. Questo ha portato la partita a diventare meno fluida sotto il profilo estetico, ma non ha scalfito la solidità dei rossoblù.
Nella ripresa, infatti, la squadra ha saputo soffrire senza disunirsi, continuando a produrre occasioni da rete che avrebbero potuto chiudere definitivamente la contesa con largo anticipo. Se il punteggio è rimasto in bilico fino al termine, gran parte del merito va attribuito all'estremo difensore del Racale, autore di interventi prodigiosi che gli sono valsi il riconoscimento di migliore in campo.
«La partita si è un po' imbruttita tecnicamente nel finale, ma siamo stati bravi perché anche nel secondo tempo abbiamo avuto diverse chance per chiuderla; il loro portiere è stato il migliore in campo» ha osservato il mister, dicendosi comunque estremamente felice per una vittoria che permette di guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
Per quanto riguarda la mentalità e il cammino che attende il Taranto da qui alla fine della stagione regolare, Danucci ha chiarito che l'obiettivo non cambia: la squadra deve puntare a raccogliere il massimo bottino disponibile in ogni singola gara rimasta. La concentrazione resta altissima, con la consapevolezza che ogni punto conquistato potrebbe risultare decisivo per il piazzamento finale.
L'attenzione del tecnico si è già spostata sulla prossima trasferta, una sfida che richiederà un'altra prova di forza per confermare quanto di buono visto tra le mura amiche. Il lavoro settimanale sarà finalizzato a mantenere alta l'intensità e a limare quelle piccole sbavature che rischiano di complicare partite altrimenti dominate sul piano del gioco.
«Nella nostra testa cambia poco, dobbiamo cercare di fare più punti possibile da qui alla fine ed è quello che faremo; ora prepariamo bene la gara di Novoli perché l'obiettivo resta quello di fare bottino pieno ovunque» ha spiegato Danucci, tracciando la rotta per le prossime settimane di campionato.
Il sogno playoff resta il traguardo da raggiungere a ogni costo. Il mister è convinto che, se il gruppo riuscirà a mantenere questa compattezza, avrà tutte le carte in regola per giocarsi le proprie chance nelle fasi calde della stagione, soprattutto considerando il valore di una rosa che, quando è al gran completo, ha dimostrato di non temere nessuno.
L'ottimismo del tecnico nasce dalla consapevolezza dei propri mezzi e dalla crescita costante mostrata dai calciatori. Il Taranto non ha alcuna intenzione di mollare la presa e punta a chiudere il torneo nel miglior modo possibile, facendo leva su un'identità di gioco ormai definita e su una determinazione feroce.
«Se saremo stati bravi, arriveremo agli spareggi e lì ci giocheremo le nostre carte, perché la squadra al completo è un'ottima squadra» ha concluso Ciro Danucci, ribadendo la propria fiducia in un collettivo che sembra aver trovato la quadra definitiva per questo sprint finale.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 23:45 Atletico Montalbano, Larrue: «Cambio di mentalità, di tutto per salvarci»
- 23:30 Il Prato chiude la stagione regolare al Lungobisenzio: playoff nel mirino, ma la Serie C resta un miraggio
- 23:15 AlbinoLeffe, Gusu rinnova fino al 2027: sarà la sua decima stagione in bluceleste
- 23:00 Malotti e il sogno Siena: «Una piazza che stimola, vorrei allenarla un giorno»
- 22:45 Cesena, tutto in 180 minuti: Cole lancia la sfida alla Carrarese
- 22:30 Treviso, Sean Martinelli insaziabile: «A Mestre per vincere»
- 22:15 Sampdoria, Lombardo scalda Marassi: «Contro il Südtirol dobbiamo tirare fuori il meglio di noi stessi»
- 22:00 La proposta arriva da un ex Serie D: «La ginga come medicina per il calcio italiano»
- 21:45 Ascoli, parla il ds Matteo Patti: «Dobbiamo ricreare un'identità forte e lottare su ogni pallone»
- 21:30 Arezzo-Vicenza, parla Gallo: «Loro reduci dai festeggiamenti, noi ce la giocheremo al massimo»
- 21:15 Piacenza, l'ira di mister Franzini: «Non si possono commettere certi errori, mi aspettavo un'altra risposta»
- 20:45 Cesena, Cole avvisa i suoi: «Domani voglio tre punti, serve un altro piglio rispetto alla Samp»
- 20:30 Catanzaro, Aquilani avvisa il Palermo: «Squadra costruita per la serie A, sarà complicata»
- 20:15 Salvezza Sorrento: Cappiello esalta il gruppo ma lancia un duro allarme infrastrutture
- 20:00 Maia Alta Obermais all'ultima spiaggia. Platzer: «Destino nelle nostre mani»
- 19:45 Alastra, lungo stop: ecco il comunicato del Team Altamura dopo l'intervento
- 19:30 Ghiviborgo-Grosseto, non solo calcio: ecco la sorpresa speciale preparata per i tifosi
- 19:15 Casarano, Obbiettivo ricorda: «L’infarto prima della C? In ospedale guardavo la gara al telefono, volevo solo tornare in campo»
- 19:09 Caos Serie D, la Recanatese attacca il Tribunale Federale: "Decisione scandalosa, campionato falsato"
- 19:00 Palmese-Monastir, stadio aperto a tutti: l'annuncio ufficiale per la grande festa salvezza
- 18:51 Pioggia di penalizzazioni in Serie D! Coinvolti 5 club, salvo il Chieti
- 18:50 Foggia, incubo Serie D: resta solo una clamorosa speranza per il ripescaggio
- 18:45 Pianese, parla il DS Cangi: «Affrontiamo una partita storica, giocheremo i playoff in casa nostra»
- 18:40 Bomba dall'Eccellenza: il bomber da 23 gol nel mirino della neopromossa in D
- 18:35 Rimini, via al nuovo corso: ecco chi potrebbe guidare il club biancorosso dopo il fallimento
- 18:30 Valmontone, Carlo Susini amareggiato: «Playoff sfumati, forse dopo Cassino c'è stato un rilassamento»
- 18:15 Modena-Reggiana, Sottil infiamma il Braglia: «Dobbiamo portare in campo tutta la città, vogliamo dare battaglia»
- 18:00 I giovani talenti del Girone C di Serie C: i calciatori nati dal 2004 con più minuti giocati
- 17:45 Venezia, Stroppa non teme il passato: «Stesso campo dell'anno scorso? Non cambia nulla, queste partite si preparano da sole»
- 17:33 FIGC, scatto di Malagò per la presidenza: calciatori e allenatori al suo fianco
- 17:30 Sogno Serie C: il Desenzano a un passo dalla storia, ecco cosa serve per il salto
- 17:15 Reggiana, Bisoli non fa sconti: «Se non porto questa nave in porto, sbatterò la testa contro il muro»
- 17:00 I giovani talenti del Girone B di Serie C: i calciatori nati dal 2004 con più minuti giocati
- 16:45 Cesena da record negativo: mai un distacco così profondo tra andata e ritorno
- 16:30 Montespaccato, ore contate: il futuro del club tra legalità e rischio chiusura
- 16:15 Sampdoria, Lombardo non ha dubbi: «Domani sarà la partita della vita»
- 16:00 I giovani talenti del Girone A di Serie C: i calciatori nati dal 2004 con più minuti giocati
- 15:50 Vicenza, Gallo avvisa Bucchi: «Siamo amici, ma vogliamo la coppa. Ho visto la squadra bene»
- 15:45 «L'obiettivo è ridare dignità all'Ascoli», parla il ds Patti: «Siamo in una fase di ricostruzione totale»
- 15:35 Lutto nel calcio dilettantistico: muore Emmanuel King Okoye durante una partita in Nigeria
- 15:30 Salvezza Sant'Angelo, calcoli e incastri: basta un punto per la festa rossonera
- 15:15 Padova, Roberto Breda non ha dubbi: «Non facciamo calcoli, vogliamo chiudere la pratica salvezza domani»
- 15:08 Piacenza, Franzini senza filtri dopo il ko: «Se non capiamo questo concetto fondamentale, allora siamo nei guai»
- 15:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone I: ben 46 quelli della Sancataldese
- 14:45 Novara, il ds Boveri senza filtri: «L’anno scorso abbiamo sbagliato la scelta dell’allenatore»
- 14:40 Catanzaro, tremano i vertici: la Fiorentina vuole scippare il big della dirigenza
- 14:33 Ancona, colpo di scena in società: ecco chi entra nel club biancorosso
- 14:30 Follonica Gavorrano, missione salvezza: tutto in novanta minuti contro il Tau
- 14:15 Lumezzane, Simone Pesce suona la carica: «Vogliamo stupire ancora, nei playoff i valori si azzerano»
- 14:02 Chieti, scatta l'ora della verità: la decisione sulla penalizzazione che scuote il campionato