Valdichienti di lusso: c’è anche Borghetti

Eccellenza Marche
06.08.2020 02:30 di Davide Guardabascio   Vedi letture
Valdichienti di lusso: c’è anche Borghetti

Ci sarà anche Alessandro Borgese, ultimo grande colpo del Valdichienti Ponte, alla presentazione di stasera alle 20.30 che si terrà alla pineta di Monte San Giu­sto. Un Valdichienti Ponte che per il centrocampo si è affidato alla qualità e all’esperienza di Borgese, reduce dalla positivis­sima annata in D con il Porto Sant’Elpidio. Il giocatore 35en- ne disputerà la sua seconda sta­gione in Eccellenza dopo quella con il Fabriano Cerreto di due anni fa, perché nel suo passato mai era sceso così in basso con­siderati i vari campionati in Se­rie D con Matelica, Samb e Pe­rugia, ma anche tantissima CI e C2 con Ancona, Chieti, Foligno, Sassuolo e Monza.

Il tecnico Luigi Giandomenico ha così il faro che illumina il centrocam­po, per una squadra che sta na­scendo sotto ottimi auspici con­siderati i nuovi volti arrivati, ad iniziare dagli attaccanti Roman Chornopyschuk e Federico Pal­mieri, dei difensori Nicolò Ar­mellini, Michelangelo Monaco e Nicolas Monserrat, del centro­campista Nicola Gagliardini e del portiere Simone Tavoni, che vanno ad aggiungersi ai ri- confermati Edoardo Tartabini, Andrea Lattanzi e Elia Ciucci. Probabilmente non sono finiti con Borgese gli arrivi: per la fa­scia sinistra si parla di Jacopo Stortini, 22 anni, reduce dal bel
campionato con il Castelfidar- do, ma che nonostante la giova­ne età vanta anche due stagioni in Promozione e due in Eccel­lenza con il Porto Sant’Elpidio. Un giocatore già bello che roda­to, di indubbio valore.

Un ruolo importante

Arrivasse anche lui sarebbe co­me mettere l’accento su una campagna acquisti di primissi­mo ordine, per una squadra che potrà recitare un ruolo im­portante in un campionato che si preannuncia avvincente vi­sta la presenza di grossi club co­me Anconitana, Vigor Senigal­lia, Biagio Nazzaro, .lesina, sen­za tralasciare l’ambizioso Atle- tico Ascoli e il Montefano dell’accoppiata Mastronun- zio-Jachetta. La parola d’ordi­ne comunque per la triade diri­genziale formata da Marco Paz­zarelli, Claudio Bordoni e Dino Rossi è di ben figurare. C’è da scommetterci che sarà così.