Sanzioni pecuniarie per le due società a seguito di episodi verificatisi durante gli incontri di campionato. Un solo calciatore fermato per squalifica, mentre tra le panchine si registrano tre provvedimenti disciplinari nei confronti di membri degli staff tecnici

Il Giudice Sportivo della Lega Serie A ha diffuso il consueto comunicato ufficiale contenente le decisioni disciplinari relative alla quarta giornata del campionato, individuando responsabilità sia a livello di club sia a carico di singoli tesserati, tra calciatori e componenti degli staff tecnici.

La sanzione più severa: ammenda da 8mila euro al Lecce

Il provvedimento economicamente più oneroso ha colpito il Lecce, chiamato a versare un'ammenda di 8mila euro in conseguenza del comportamento tenuto da una parte della propria tifoseria nel corso della gara. Il testo del comunicato ufficiale recita testualmente: "Ammenda di € 8.000,00: alla Soc. LECCE per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco tre petardi, tre fumogeni e due bottigliette; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS".

Come specificato nella stessa nota, la sanzione applicata risulta attenuata in virtù di quanto previsto dall'articolo 29, comma 1, lettera b) del Codice di Giustizia Sportiva, elemento che ha permesso di contenere l'entità della multa rispetto a quanto altrimenti previsto per episodi di questo tipo.

Ammenda anche per il Torino: ritardo ingiustificato nell'avvio del match

Il Giudice Sportivo ha inoltre sanzionato il Torino con un'ammenda di 3mila euro, motivata non da comportamenti dei tifosi bensì da una responsabilità di natura organizzativa. Il comunicato ufficiale chiarisce infatti che la società granata è stata punita "a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa due minuti dell'inizio del primo tempo".

Si tratta dunque di un caso di responsabilità oggettiva, categoria che nell'ordinamento sportivo consente di sanzionare la società anche in assenza di un dolo specifico, laddove si verifichino disfunzioni organizzative capaci di incidere sul regolare svolgimento della gara.

Vasquez, unico calciatore fermato dal Giudice Sportivo

Sul fronte dei tesserati in campo, l'unico calciatore raggiunto da un provvedimento di squalifica è Johan Vasquez, difensore del Genoa, fermato per una giornata. Il calciatore aveva rimediato una doppia ammonizione, e la conseguente espulsione, nel corso della sfida di sabato contro il Frosinone, circostanza che ha comportato l'automatica applicazione della squalifica secondo le norme regolamentari vigenti in materia di cartellini.

Panchine sotto la lente: due giornate a Kolarov, un turno di stop per Biglia e Nenci

Il comunicato del Giudice Sportivo riserva particolare attenzione anche agli episodi verificatisi negli staff tecnici delle diverse squadre. Il provvedimento più severo in questo ambito riguarda Aleksandar Kolarov, allenatore in seconda dell'Inter, fermato per due giornate. Il tecnico serbo è stato ritenuto responsabile "di aver rivolto al direttore di gara una critica irrispettosa", contestazione reiterata anche successivamente alla propria espulsione, avvenuta nel corso della partita contro l'Udinese.

Sanzioni più contenute, pari a una sola giornata di squalifica, sono state comminate a due ulteriori membri di staff tecnici per aver "contestato oltre le righe le decisioni arbitrali": si tratta di Lucas Biglia, collaboratore del tecnico Abate nello staff del Torino, e di Massimo Nenci, allenatore dei portieri dell'Atalanta.

Il quadro complessivo delle decisioni

Nel complesso, il comunicato relativo alla quarta giornata di Serie A delinea un quadro in cui le sanzioni economiche più rilevanti hanno interessato le società per episodi legati alla condotta dei tifosi e a disfunzioni organizzative, mentre sul piano individuale il numero dei calciatori squalificati resta contenuto a una sola unità. Più nutrita, invece, la lista dei provvedimenti a carico degli staff tecnici, segno di un'attenzione particolare del Giudice Sportivo nei confronti degli atteggiamenti tenuti verso gli arbitri anche da parte di figure non direttamente coinvolte nel gioco.

Sezione: Serie A / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 09:15
Autore: Anna Laura Giannini
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