Alla vigilia dell'atteso turno infrasettimanale contro la Triestina, l'allenatore del Campodarsego, Franco Gabrieli, è intervenuto per analizzare il momento dei biancorossi all'indomani del pesante 4-1 incassato nel weekend, proiettandosi subito sulla sfida in programma allo Stadio delle Terme di Abano.

«Al di là del risultato, che può essere condizionato da diversi episodi, non abbiamo avuto un atteggiamento da Campodarsego. Forse ho caricato troppo la partita. Quando si affrontano squadre costruite, secondo gli addetti ai lavori, per vincere il campionato, a volte non c’è nemmeno bisogno di parlare perché sono gare che si preparano da sole. Probabilmente avremmo dovuto affrontarla con maggiore leggerezza».

Proseguendo nel suo intervento, la guida tecnica della formazione padovana ha richiamato l'organico ai principi fondanti della propria identità di gioco, chiedendo una risposta immediata sotto il profilo del carattere e della determinazione.

«Si può perdere, ma l’atteggiamento deve essere diverso. Il Campodarsego non deve mollare mai, deve aggredire e, quando sbaglia, cercare immediatamente di recuperare il pallone. Sabato ci è mancata un po’ di cattiveria agonistica, quella che comunemente viene definita cazzimma. Contro certe squadre bisogna sempre tenere alte le antenne. Abbiamo analizzato quanto accaduto e i ragazzi hanno capito: credo che questa lezione ci sia servita».

«La cosa bella del calcio è che arriva immediatamente un’altra grande partita. Anche questa è una gara che, per molti aspetti, si prepara da sola. Noi dobbiamo fornire ai ragazzi i dettagli giusti, sia nella fase di possesso sia in quella di non possesso. La Triestina è una società importante e va affrontata, come dico sempre, con il coltello fra i denti. Questo spirito non deve mai mancare al Campodarsego».

In vista del match contro un avversario di blasone, mister Gabrieli ha ribadito la fiducia nei confronti del proprio gruppo, soffermandosi sulla forza del collettivo e sulle risposte attese in campo.

«La Triestina ha giocatori importanti e un blasone prestigioso, ma dipende sempre da come scendiamo in campo noi. Sappiamo che il Campodarsego, quando gioca con determinazione e con il coltello fra i denti, può mettere in difficoltà chiunque. Senza caricare eccessivamente la sfida, daremo ai ragazzi le indicazioni e le motivazioni necessarie. Sono convinto che siano pronti a riscattare la brutta prestazione di sabato».

In conclusione, l'allenatore dei biancorossi ha fatto il punto sul rientro dei singoli e sul fattore campo ad Abano Terme, confermando la piena disponibilità della rosa.

«Ad Abano i ragazzi hanno disputato buone partite. Non è il nostro campo abituale, ma ci torniamo con la convinzione giusta. Ha ripreso anche Mosti e, al momento, dovremmo essere tutti a disposizione. Abbiamo le armi necessarie e cercheremo di schierare la formazione migliore per mettere in difficoltà la Triestina. Sono convinto che possiamo farlo».

Sezione: Serie D / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 07:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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