In vista dell'imminente impegno di campionato contro l'Arconatese, l'allenatore della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, è intervenuto nella consueta conferenza della vigilia per richiamare il gruppo alla massima concentrazione, nonostante il brillante avvio di stagione condito da due successi consecutivi.

«Nel calcio il massimo livello non si raggiunge mai, anche se domenica ci siamo andati vicini nel primo tempo. Domani sarà una partita difficile, commetteremmo un grosso errore se pensassimo che sarà un match facile. Non possiamo sederci sulle due vittorie, servirà mantenere l’atteggiamento giusto e la grinta fin dai primi minuti».

La terza gara nell'arco di dieci giorni costringerà la guida tecnica degli arancioni a valutare diverse variazioni nell'undici titolare, complici alcuni problemi di natura fisica riscontrati dopo l'ultima partita.

«A livello di formazione farò dei cambi perché dopo domenica abbiamo avuto qualche problemino. Maldonado, Luperini, Simone Saporetti e Tavanti sono affaticati, non so se saranno in panchina o in tribuna. Ieri non hanno lavorato con noi e li valuteremo fino all’ultimo».

«Per Corazza e Lorenzo Saporetti ci vorrà di più: il primo una decina di giorni, il difensore ancora qualche settimana. Poi c’è Mennini, indisponibile per un problema extracampo».

La rotazione degli uomini rappresenterà per il mister della compagine pistoiese un fondamentale banco di prova per saggiare la consistenza e la profondità dell'intera rosa a sua disposizione.

«Per chi giocherà è un’occasione importante e a me servirà per capire a che punto sono i ragazzi che finora hanno avuto minor minutaggio. Sulle possibili modifiche tattiche ripeto quello che ho già detto domenica: la squadra sa indossare più abiti, può giocare anche a tre in difesa e con più novità offensive».

Oltre alle valutazioni sui singoli acciaccati, il tecnico del club toscano ha voluto accogliere con grande favore il pieno rientro del calciatore Russo dopo il via libera sanitario.

«È a tutti gli effetti un “nuovo” giocatore della Pistoiese. Sarà un giocatore fondamentale, è un figlio di Pistoia ed è legatissimo alla piazza».

«Forse potrà venire anche in panchina, perché viene da mesi di difficoltà anche mentali e riportarlo vicino alla squadra è il miglior modo per trasmettergli entusiasmo e affetto da parte di tutti. E in questi casi la “medicina” migliore è fargli riassaggiare il campo prima possibile».

In conclusione, mister Bisoli ha analizzato il profilo tattico della squadra avversaria, individuando le chiavi di lettura necessarie per conquistare nuovamente l'intera posta in palio.

«Bisogna rispettare tutte le avversarie, non snobbiamo nessuno. Sto cercando di trasmettere al gruppo grande umiltà e spirito di sacrificio, a prescindere da chi abbiamo di fronte».

«L’Arconatese è una squadra che gioca con un blocco basso, servirà fare la differenza nell’uno contro uno con i nostri giocatori più tecnici. Se saremo bravi ad alzare i ritmi potremo indirizzare la partita come avvenuto a Crema, anche se il nostro mantra deve essere quello di avere pazienza».

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 20:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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