In vista dell'imminente impegno infrasettimanale contro l'Avola, l'allenatore della Reggina, Marco Marchionni, ha analizzato con fermezza il momento vissuto dalla sua squadra e le prospettive di classifica, sottolineando la centralità delle prestazioni del gruppo.

«Che sia la prima o l'ultima gara fa piacere essere lassú, dipende tutto da noi. Avevo detto ai ragazzi che dopo la gara di Modica c'era la possibilità di essere davanti a tutti considerando possibili incroci con i risultati altrui».

Passando all'analisi della rosa e della gestione degli uomini a disposizione, il tecnico amaranto si è soffermato sul possibile turnover e sulla mentalità necessaria per affrontare impegni ravvicinati.

«Abbiamo una rosa lunga, faremo delle valutazioni sullo schieramento, possiamo giocare nello stesso modo. Cercheremo di replicare lo stesso atteggiamento delle ultime partite, fa piacere aver sentito le dichiarazioni del tecnico del Modica sulla nostra prestazione. Abbiamo trovato delle difficoltà perché loro oltrepassavano il nostro centrocampo, ma va evidenziato l'aspetto della squadra, che ha saputo leggere le situazioni, sono contento che é arrivata alla seconda giornata questa partita. Abbiamo avuto le occasioni per chiudere la gara, dobbiamo essere cinici e chiudere le partite».

«Abbiamo la possibilità di ruotare, abbiamo tanti calciatori importanti. La squadra deve avere una mentalità precisa, faremo le valutazioni del caso con il nostro staff».

Sul piano strettamente tattico e caratteriale, il mister della Reggina ha ribadito quali devono essere i capisaldi identitari del suo organico.

«Una squadra come la Reggina deve pensare a sé stessa, dobbiamo avere la determinazione giusta per calarsi in determinate partite. Sotto l'aspetto del temperamento la squadra ha risposto, abbiamo sbagliato qualche soluzione con il possesso palla».

Focus poi sui singoli elementi della rosa, a partire da Jallow e dalla situazione legata agli atleti attualmente indisponibili.

«Lui é stato fermo tre mesi e non ha fatto la preparazione, lui può davvero risolvere la partita in qualsiasi momento».

«Guida non é ancora al meglio, Reis ha qualche problemino fisico. Non ci saranno ovviamente Palmieri e Franchini».

«É un ragazzo molto serio, mi piace moltissimo. Ci tenevo rimanesse con noi, mi sono speso con la società».

Mister Marchionni ha successivamente espresso il proprio punto di vista sull'impiego dei giovani classe 2007 e sulle risposte fornite dagli elementi offensivi.

«Devo scegliere gara per gara, devo fare le valutazioni del caso. Madia, Runza e De Mori fanno ovviamente parte del progetto. La cosa che conta é essere chiari dall'inizio, ma chi mi dà affidabilità gioca, sia che sia Under o Over. Chi vuole vincere il campionato deve avere calciatori bravi e scegliere in base alle partite».

«I gol. Chiedo di mettersi a disposizione della squadra, é un ragazzo che ha accettato la Reggina in maniera convinta. Domenica é subentrato e ha dato una mano alla squadra».

In conclusione, l'allenatore amarantino ha tracciato una panoramica sulle insidie complessive del torneo e sui dettagli specifici da monitorare contro il prossimo avversario.

«Sino a quando la matematica non ti condanna sono tutte in gioco, per me la Reggina deve avere paura di se stessa e così sarà dura per le altre. Se la Reggina fa prestazioni come quelle di domenica allora siamo sulla strada giusta».

«Contro l'Igea hanno sofferto di più e ha fatto due gol, contro il Trapani ha giocato in maniera diversa, ha fatto gol e creato occasioni. Dobbiamo fare attenzione».

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 19:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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