Alla vigilia del confronto casalingo contro il Guidonia, valido per la quinta giornata del girone C di Serie C, l'allenatore del Latina, Gennaro Volpe, ha analizzato in conferenza stampa i temi della sfida, chiedendo un riscatto immediato dopo la recente amarezza di campionato.

«Il Guidonia è una squadra che conosciamo e che merita grande rispetto. È una squadra organizzata, con giocatori importanti e con caratteristiche che possono metterti in difficoltà se non affronti la partita con la giusta attenzione. Noi veniamo da una sconfitta che ci ha lasciato tanto rammarico, ma dobbiamo essere bravi a resettare subito. Abbiamo una partita importante davanti e dobbiamo pensare solo a quella, con grande concentrazione e con la voglia di tornare a fare punti».

Facendo il punto sulla tenuta atletica dell'organico e sugli indisponibili in vista del turno infrasettimanale, la guida tecnica del club nerazzurro si è soffermata sull'aspetto mentale necessario per superare il passaggio a vuoto di Gubbio.

«Oltre a Lipani e Carillo vedremo fino all’ultimo le condizioni di tutti, perché sono state settimane molto intense e abbiamo giocato tante partite ravvicinate. Da una sconfitta mi aspetto soprattutto una reazione mentale. A Gubbio abbiamo fatto tante cose positive, ma non siamo stati capaci di portare a casa quello che meritavamo e nel finale abbiamo commesso degli errori che ci sono costati cari. Domani voglio vedere una squadra che ha voglia di reagire in maniera feroce, che non si porta dietro la partita precedente e che mette in campo ancora più attenzione, determinazione e fame».

Sollecitato su cosa salvare dell'ultima prestazione e sugli insegnamenti da trarre per il prosieguo della stagione, mister Volpe ha tracciato le linee guida per la crescita complessiva del gruppo.

«Sicuramente dobbiamo portarci dietro le cose positive, perché per gran parte della partita abbiamo dimostrato di avere un identità forte e di avere idee. Allo stesso tempo dobbiamo imparare dagli errori. Nel calcio non basta fare una buona partita: bisogna avere la capacità di leggere meglio i momenti, soprattutto quando la gara si decide. Quella di Gubbio deve essere una lezione. Non dobbiamo perdere fiducia, ma aumentare la nostra attenzione e la nostra cattiveria agonistica. Il campionato ci impone di crescere velocemente e noi dobbiamo farlo tutti insieme».

In conclusione, l'allenatore della formazione pontina ha riservato un pensiero speciale alla tifoseria, ringraziando il pubblico per il costante supporto mostrato anche nelle trasferte più impegnative.

«Voglio spendere una parola per i nostri tifosi, in particolare per quelli della Curva che sono venuti fino a Gubbio. Ci hanno sostenuto prima, durante e anche dopo la partita, dimostrando ancora una volta cosa significa essere vicini alla squadra. Il fatto che, nonostante la sconfitta, abbiano riconosciuto l’impegno e quello che i ragazzi hanno dato in campo ci fa enorme piacere. A loro possiamo solo dire grazie. Sentire il loro sostegno per noi è qualcosa di importante e ci dà ancora più responsabilità nel voler fare bene per questa maglia e per questa città».

Sezione: Serie C / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 08:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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