Il calcio a Isola Capo Rizzuto si prepara a vivere una stagione speciale. Il 2026 segna infatti il 60° anniversario della nascita del calcio isolitano, una ricorrenza importante per una piazza che da decenni coltiva una forte passione per il calcio e che ora si appresta ad aprire una nuova pagina della propria storia.

A raccogliere il testimone è la nuova società dell’US Isola Capo Rizzuto 1966 FC, guidata dal presidente Francesco Piscitelli, affiancato dai vicepresidenti Gaspare Cavaliere e Alessandro Gentile, insieme a una struttura dirigenziale composta da diverse figure del territorio. Un gruppo che ha scelto di mettersi in gioco con l’obiettivo di dare maggiore stabilità al progetto e, soprattutto, consolidare il rapporto tra la squadra e la comunità isolitana.

Il nuovo corso nasce nel segno della continuità. L’intenzione della società, infatti, non è quella di cancellare quanto costruito negli anni, ma di valorizzare la storia e l’identità del calcio isolitano per guardare al futuro con ambizione. Un progetto che punta a creare basi solide e che, nel tempo, non nasconde il desiderio di riportare l’US Isola Capo Rizzuto su palcoscenici sempre più importanti.

In questo percorso avrà un ruolo centrale Saverio Gregorace, confermato alla guida della squadra per la sua terza stagione consecutiva. La permanenza del tecnico rappresenta un importante elemento di continuità all’interno di una società che si presenta invece con una nuova struttura dirigenziale.

Gregorace conosce ormai profondamente l’ambiente e guarda con fiducia al progetto appena avviato.

«Sono qui da tre anni e ormai conosco bene questa realtà, la piazza e soprattutto le persone che vivono il calcio a Isola Capo Rizzuto. Ho trovato una società che mi ha trasmesso grande serietà e tanta voglia di fare. Per un allenatore questo è fondamentale».

Il tecnico sottolinea in particolare la concretezza mostrata dalla nuova dirigenza e la volontà di costruire senza lasciarsi andare a proclami.

«La cosa che mi ha colpito maggiormente è la voglia di costruire qualcosa di importante senza fare proclami. C’è la consapevolezza che bisogna lavorare, programmare e avere pazienza. Ho parlato con i dirigenti e ho visto grande entusiasmo, ma anche tanta concretezza. Sono caratteristiche che mi fanno essere fiducioso».

Un atteggiamento che, secondo Gregorace, può diventare la base per un percorso importante. Il tecnico evidenzia infatti la compattezza del gruppo societario, l’attenzione verso il territorio e la volontà di investire anche sui giovani, elementi che possono contribuire a riportare entusiasmo attorno alla squadra.

«Credo che questa nuova società abbia tutte le carte in regola per fare bene. C’è un gruppo di persone che vuole dare il proprio contributo con trasparenza, c’è attenzione verso il territorio e verso i giovani e c’è la volontà di riportare entusiasmo intorno alla squadra. Per noi che andiamo in campo questo è uno stimolo ulteriore».

Il sessantesimo anniversario rappresenta così il punto di partenza di una nuova fase per il calcio isolitano. Una società rinnovata, un tecnico confermato e un progetto costruito su entusiasmo, programmazione e appartenenza al territorio: l’US Isola Capo Rizzuto 1966 è pronta a iniziare il proprio nuovo cammino, con l’obiettivo di trasformare le ambizioni in un progetto concreto.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 15:30
Autore: Grabriele Pio Piccolo
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