Siamo solo alla seconda stazione di una lunga maratona di 34 giornate, ma il Girone I di Serie D inizia già a delineare le sue gerarchie. Tra squilli di vertice, riscatti prepotenti e zavorre pesanti in coda, il campionato ci regala un weekend ad alta intensità.

È ovviamente prestissimo per emettere sentenze, la strada verso la Serie C è ancora lunghissima (mancano ben 32 giornate alla fine), ma la Reggina ha già lanciato un segnale inequivocabile alle dirette concorrenti. Unica squadra a punteggio pieno a quota 6 punti, la formazione amaranto sbanca il campo del Modica di "corto muso": basta la rete di Girasole alla mezz'ora del primo tempo per blindare la vetta solitaria. Dopo la goleada della prima giornata (5-0 al Licata), i calabresi dimostrano di saper vincere anche battagliando.

Dietro la capolista si accende già un'incredibile bagarre. Ben cinque squadre si spartiscono la zona calda alle spalle della vetta (quota 4 punti), in piena area post-season. Il big match tra Digiesse Praia Tortora e Sambiase si chiude in parità: al vantaggio casalingo di Strumia nel primo tempo risponde Brandalisse nella ripresa, certificando l'imbattibilità di entrambe. Pareggio scoppiettante, un 2-2 che sta stretto a entrambe, tra Vigor Lamezia e Nuova Igea Virtus: i padroni di casa si affidano a Ranieri e al solito Cantoro (già a segno all'esordio), ma gli ospiti graffiano con Tumminelli e Harper, rimanendo agganciati al treno delle seconde.
Completano il quintetto a 4 punti la Vibonese, che salva il risultato (1-1, Semenzin all'81') contro un Siracusa arrembante passato in vantaggio a inizio gara con Guida, e la Nissa, fermata sull'1-1 al "Dino Liotta" di Licata (botta e risposta nella ripresa tra l'ospite Panattoni e il locale Minacori).


La seconda giornata è stata anche quella dei grandi riscatti per chi era inciampato all'esordio. Sugli scudi l'Athletic Club Palermo e il Milazzo, capaci di spazzare via lo zero in classifica con due prestazioni maiuscole. I palermitani travolgono l'Enna per 3-0 con un secondo tempo devastante: a referto Mazzotta, Matera e soprattutto Pisciotta, vero mattatore di questo avvio di stagione, giunto al suo terzo centro in due gare dopo la doppietta inutile contro il Siracusa.
Sorride anche il Milazzo, che supera 3-1 il Ragusa trascinato da uno straripante Dall'Oglio (doppietta per lui) e dal sigillo di Morabito.

A quota 3 punti sale anche l'Avola, che condanna il Trapani grazie al guizzo di Langella al 76', e il Castrumfavara, che però mastica amaro. I favaresi, infatti, cadono 2-1 sul campo del Gela: l'iniziale vantaggio di Tripoli viene vanificato nella ripresa dalla rabbiosa rimonta gelese, firmata da Camilleri e dal rigore di Tuccio. Una vittoria vitale per il Gela, che cancella il punto di penalizzazione e sale a quota 2 in graduatoria.


Se la vetta sorride, le zone basse della classifica – tra spettro dei play-out e incubo della retrocessione diretta in Eccellenza – offrono scenari complessi.
La situazione più allarmante, al netto delle penalizzazioni, è quella dell'Enna: zero punti, zero gol fatti e ben 8 subiti in due gare. Una crisi tecnica su cui bisognerà intervenire subito, prima che la forbice della zona salvezza si allarghi.

Totalmente diverso, ma altrettanto delicato, il discorso per le squadre penalizzate che chiudono la graduatoria. Il Siracusa, nonostante i 4 punti conquistati sul campo (vittoria all'esordio e pari di ieri), si trova a -3 a causa del pesante fardello di -7 inflitto dalla giustizia sportiva. La squadra è viva, ma la rincorsa sarà logorante. Notte fonda invece per il Trapani: la penalizzazione di -5 si somma a un inizio di campionato disastroso (due sconfitte in due gare contro Vibonese e Avola, zero gol all'attivo).


Siamo solo al secondo chilometro di una maratona di trentaquattro. La Reggina prova già a dettare il passo, ma il nutrito gruppo a quota 4 dimostra che per la promozione diretta ci sarà da sudare fino a primavera. In coda, le squadre con l'handicap e un Enna in palese difficoltà sono chiamate già dal prossimo weekend a dare risposte forti: il campionato di Serie D non aspetta nessuno.

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 16:00
Autore: Anna Laura Giannini
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