Il panorama calcistico nazionale è stato recentemente scosso da una notizia che ha del clamoroso e che sta rapidamente rimbalzando tra le principali testate sportive: il ritorno di Lorenzo Insigne a Pescara è ormai realtà.
Un’operazione che riporta l’entusiasmo nelle piazze abruzzesi e che è stata analizzata nel dettaglio dal presidente Daniele Sebastiani, il quale ha voluto condividere i passaggi chiave che hanno permesso la chiusura di un affare apparentemente impossibile.
Secondo quanto dichiarato dal numero uno del club, la volontà del calciatore è stata l’ago della bilancia fondamentale per il buon esito della trattativa. «Lorenzo viene da noi perché la sua volontà era quella di tornare o a Napoli o a Pescara», ha esordito Sebastiani, sottolineando come l’attaccante avesse ristretto il campo delle sue preferenze esclusivamente alle due città che hanno maggiormente segnato il suo percorso professionale e umano.
Il legame tra il talento di Frattamaggiore e i colori biancazzurri non si è mai interrotto, e questo trasferimento rappresenta per la società un motivo di grande orgoglio. «Sono le due società che hanno segnato la sua carriera, quindi per noi è una cosa molto bella. È anche un importante segno di riconoscimento da parte sua», ha proseguito il presidente, evidenziando la gratitudine dimostrata dal giocatore verso la piazza che lo ha lanciato nel grande calcio.
In un’epoca dominata da logiche puramente economiche, l’operazione Insigne sembra andare controcorrente, abbracciando una dimensione più sentimentale dello sport. «È un ritorno al passato, quasi romantico. Succede poche volte», ha ammesso Sebastiani, mettendo in risalto l’eccezionalità di una scelta dettata dai sentimenti piuttosto che da altri interessi, un evento che scalda il cuore dei tifosi.
Il club abruzzese sta vivendo un periodo di grandi emozioni e traguardi simbolici che vanno oltre il semplice risultato sportivo ottenuto sul campo. «A Pescara, negli ultimi anni, abbiamo fatto due cose davvero belle: l'ingresso di Marco Verratti in società e il ritorno di Insigne a giocare qui», ha ricordato il patron, mettendo i due eventi sullo stesso piano per importanza storica e impatto emotivo sulla tifoseria.
Proprio il coinvolgimento di figure storiche è stato essenziale per la riuscita del colpo di mercato, con un asse tra la dirigenza e i vecchi compagni di squadra. «Direi che siamo stati decisivi entrambi», ha confermato Sebastiani riferendosi al ruolo giocato da Marco Verratti, che insieme a lui ha lavorato ai fianchi del giocatore per convincerlo a sposare nuovamente il progetto tecnico del Pescara.
Il rapporto personale tra il presidente e il calciatore ha facilitato un dialogo che durava ormai da diverse settimane lontano dai riflettori della stampa. «Il rapporto che ho sempre avuto con Lorenzo è stato bellissimo. La trattativa andava avanti da circa un mese: ci siamo incontrati a Napoli e abbiamo deciso di mantenere il massimo riserbo», ha svelato il numero uno del club biancoazzurro.
La correttezza di Insigne durante ogni fase del colloquio è stata totale, dimostrando una maturità e una sincerità non comuni nel mondo delle trattative moderne. «Lorenzo è stato corretto con noi, ci ha detto chiaramente quello che pensava», ha puntualizzato Sebastiani, descrivendo un uomo deciso e consapevole del passo che stava per compiere dopo un periodo di riflessione necessario.
Il momento della svolta è arrivato dopo una scadenza temporale ben precisa che il calciatore aveva fissato per valutare le altre opzioni sul tavolo. «Ci ha detto che, se entro lunedì non si fosse sbloccata una certa situazione, sarebbe venuto a Pescara. Ed è andata esattamente così», ha spiegato il presidente, confermando che il destino ha voluto che le strade si incrociassero nuovamente proprio all'inizio di questa settimana.
Oggi Insigne si presenta ai nastri di partenza con una determinazione feroce e la voglia di dimostrare ancora il suo valore sul rettangolo verde. «Non ha ancora scelto il numero di maglia, ma è molto contento. Ha voglia di tornare a giocare, perché per lui la cosa più importante è stare in campo», ha aggiunto Sebastiani, descrivendo l'impazienza dell'attaccante di riassaporare l'agonismo della partita.
Per la città e per l'intera società, l'approdo di un profilo di tale caratura rappresenta un volano di entusiasmo incredibile per il prosieguo della stagione. «Per noi è una bellissima notizia e credo lo sia anche per Lorenzo», ha concluso il presidente, sancendo ufficialmente l'inizio di questo secondo capitolo della storia d'amore tra Lorenzo Insigne e il Pescara.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 13:00 Girone G, Vitelli a doppia cifra: 11 reti e leadership assoluta tra gli under 23
- 12:54 BREAKING NEWS - Ribaltone in panchina in Serie D! Ecco di chi si tratta
- 12:50 ufficialeCapezzi è un nuovo centrocampista dalla Carrarese
- 12:45 Ternana, il caso Ferrante esplode: ecco dove giocherà l'attaccante
- 12:40 Bari scatenato: pronto un altro colpo dalla Juve Stabia per Longo
- 12:35 Taranto, addio a Talla Souare: risoluzione consensuale per l'attaccante
- 12:30 «Momento delicato, servono lucidità e serenità»: Domenico Roma traccia la rotta del Cosenza
- 12:25 Casarano, l'attaccante Micello ceduto in prestito al Toma Maglie
- 12:20 Il Palermo fa sul serio: offerta shock per strappare Tramoni al Pisa
- 12:15 Colpo portoghese per il Catanzaro: ecco chi è il nuovo padrone della corsia mancina
- 12:05 Reggina, il dg Praticò: «La proprietà opera già come se fossimo tra i professionisti»
- 12:00 Talenti under 23 del Girone F di Serie D: Curatolo comanda con 6 reti, Pecchia e Andreassi all'inseguimento
- 11:55 ufficialePicerno, formalizzata una cessione al Crotone
- 11:50 L'AD Pagano attacca chi vuole destabilizzare la Salernitana: «Il silenzio è stile, non debolezza»
- 11:45 Simone Ianesi verso l'addio: due club pronti a strapparlo al Pontedera
- 11:30 Mister Minincleri svela il nuovo volto del Ferrandina: «Mi ha sorpreso il loro coraggio»
- 11:25 Palermo, assalto finale: due big per l'attacco e un ritorno in difesa
- 11:20 ufficialeVenezia, arriva un'ex colonna del Pescara
- 11:15 «Decisivi io e Verratti per convincere Insigne», Sebastiani spiega il colpo del Pescara
- 11:10 Salernitana, clamorosa indiscrezione: il bomber può partire subito
- 11:05 ufficialeSiracusa, per il centrocampo arriva l'ex gioiello del Milan
- 11:00 Serie D Girone E: Magazzú cannibale a quota 9, battaglia serrata tra i bomber under 23
- 10:55 Dalla Primavera dell'Atalanta alla Serie D: ecco la nuova squadra di Sala
- 10:50 ufficialeSestri Levante, arriva un rinforzo dal Catanzaro
- 10:45 Clamoroso al Cannara: esonerato il duo Fuscagni-Romeo, c'è un ritorno in panchina
- 10:40 ufficialeSiena, una vecchia conoscenza per la panchina
- 10:35 Assalto a Di Maira: il Varese sfida le rivali del Girone A per il bombe
- 10:30 ufficialeNuovo arrivo annunciato dal Pontedera
- 10:15 Atalanta U23, si blinda il futuro: verso il rinnovo per Bergonzi
- 10:00 Serie d Girone D, battaglia tra under 23: Mascanzoni e Fenotti comandano con 7 gol
- 09:45 Rayan al Bournemouth: le Cherries si assicurano il talento brasiliano per 28,5 milioni
- 09:30 L'Oltrepo ora sa soffrire e lottare: ed in casa ha rotto il digiuno dopo 140 giorni
- 09:15 Ternana, colpo in difesa: dall'Hellas Verona arriva il giovane Kurti
- 09:00 Gli under 23 protagonisti nel Girone C: Vranic fa 9, Bayou e Compaore all'inseguimento
- 08:45 Scheffer Bracco saluta la Torres: il giovane argentino passa all'Ospitaletto
- 08:30 Cuore e resilienza in Serie D: ecco chi ha fatto più punti da situazioni di svantaggio
- 08:15 Cosenza, pressing su Ferrante: il club rossoblù torna alla carica per l'attaccante
- 08:00 Serie D Girone B: Belloli show a 8 reti, la classifica dei baby bomber under 23
- 07:45 Jeremy Sarmiento torna in Championship: il Middlesbrough punta sull'ecuadoriano per l'assalto alla Premier League
- 07:30 Bomber di Serie D, ecco i re del gol: la classifica dal 2011 a oggi
- 07:15 Lumezzane, il difensore Beidi Gallea verso il Cagliari
- 07:00 Serie D Girone A: Rastrelli guida la classifica degli under 23, sette gol per l'ala sinistra
- 06:45 Milan Djuric torna alla Cremonese: ufficiale il trasferimento dal Parma
- 06:30 Serie D, l'attuale classifica cannonieri globale: in doppia cifra ci sono 21 bomber
- 01:00 Lorusso decisivo in Primavera 3: gol e crescita con l’Audace Cerignola
- 00:45 Vultur Rionero, Corrado: «Il livello quest'anno si è alzato tantissimo»
- 00:30 Folgore Castelvetrano, arriva Akach: dinamismo per il reparto offensivo
- 00:15 Barona Sporting 1971, nuovo rinforzo dalla retroguardia: arriva il giovane Halilaj
- 00:00 Capparelli al Policoro: qualità e prospettiva per l’attacco