Il futuro societario della Vigor Senigallia segna un punto di svolta decisivo dopo i recenti sviluppi giudiziari presso il Tribunale di Ancona. La sezione specializzata in materia di impresa ha infatti confermato l'estromissione di Robert Lewis e della sua società, la Istep Italia, dalla compagine del club marchigiano.

La notizia arriva a seguito dell'udienza che ha visto coinvolti i massimi esponenti della società rossoblù, tra cui il presidente Franco Federiconi e il suo vice Luca Meggiorin.

I magistrati, chiamati a esprimersi sul reclamo presentato da Istep contro la precedente decisione di primo grado, hanno ratificato la piena legittimità dell'operato della Vigor. Il club aveva scelto di escludere il socio americano lo scorso 25 febbraio, motivando la decisione con gravi inadempienze contrattuali. Secondo i giudici, il comportamento dei soci senigalliesi è stato assolutamente coerente con quanto previsto dallo statuto sociale, respingendo dunque la richiesta di annullamento avanzata dalla controparte.

Le motivazioni fornite dal collegio giudicante ricalcano in modo netto quanto già stabilito in prima istanza, sottolineando la totale assenza di presupposti giuridici che potessero giustificare una tutela nei confronti di Istep Italia. La Corte ha chiarito che non sussisteva alcun pericolo di danno imminente derivante dall'esclusione, riconoscendo la validità della linea difensiva adottata dal club di Senigallia e la correttezza formale e sostanziale della procedura di estromissione del socio.

Secondo quanto illustrato dai legali della Vigor, gli avvocati Roberto Paradisi e Genny Giuliani, l'autorità giudiziaria ha escluso in modo categorico l'esistenza di un diritto tutelabile in capo alla società di Lewis già in questa fase cautelare. Questo significa che l'azione intrapresa dal club è stata giudicata conforme alle norme vigenti, lasciando poco spazio a interpretazioni diverse sulla gestione della crisi interna che aveva colpito la proprietà nei mesi scorsi.

Nonostante la fase cautelare possa considerarsi archiviata con questa conferma, la battaglia legale prevede un ulteriore passaggio nel mese di marzo. In quell'occasione si terrà l'udienza di merito, dove il giudice sarà chiamato a una valutazione definitiva sulle questioni giuridiche sostanziali della vicenda. Nonostante ciò, l'ottimismo nell'ambiente rossoblù resta molto alto, dato che ben due ordinanze consecutive hanno già analizzato profondamente i dettagli del caso senza riscontrare irregolarità nell'azione della Vigor.

La dirigenza e i legali si dicono pronti ad affrontare anche quest'ultimo step processuale, forti dei successi finora ottenuti nelle aule di tribunale. La strategia difensiva continuerà a puntare sulla solidità delle decisioni prese dai soci e sulla documentazione relativa alle inadempienze che hanno portato alla rottura del rapporto con Robert Lewis. L'obiettivo resta quello di mettere la parola fine a questa parentesi burocratica per garantire stabilità e serenità a tutto l'ambiente sportivo della Vigor Senigallia.

Sezione: Serie D / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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