Il Middlesbrough ha ufficializzato l'arrivo di Jeremy Sarmiento, talento ecuadoriano che si unisce alla squadra inglese con la formula del prestito dal Brighton. L'operazione rappresenta un rinforzo significativo per il club di Championship, attualmente coinvolto nella battaglia per conquistare un posto nella massima serie inglese.
Il ventitreenne attaccante esterno ha concluso anticipatamente la sua avventura italiana con la Cremonese, dove aveva collezionato sette presenze senza riuscire a lasciare un segno particolare. L'accordo siglato con il Boro prevede la permanenza dell'ecuadoriano fino al termine dell'attuale stagione, con una clausola che consentirebbe al club inglese di rendere definitivo il trasferimento durante la prossima finestra estiva di mercato.
L'arrivo di Sarmiento è stato accolto con entusiasmo dalla dirigenza del Middlesbrough. Il direttore sportivo Jason Ayto ha espresso la propria soddisfazione per l'acquisizione del giocatore sudamericano, evidenziando le potenzialità dell'operazione: "Questa è una grande opportunità per Jeremy e gli offre la possibilità di un trasferimento permanente se le cose dovessero andare bene, in un club che lotta per la promozione in Premier League. Conosce molto bene la Championship, avendo fatto parte di due squadre che hanno centrato la promozione con Ipswich Town e Burnley. Non ho avuto modo di lavorare direttamente con lui, ma so che è sempre stato un grande professionista e un piacere da allenare. Gli auguriamo il meglio per la sua esperienza al Middlesbrough".
Il curriculum di Sarmiento in Championship costituisce infatti uno degli aspetti più interessanti del suo profilo. L'esterno offensivo vanta un'esperienza consolidata nella seconda divisione inglese, avendo contribuito in maniera concreta a due campagne promozione consecutive con formazioni diverse. La sua conoscenza del campionato e delle dinamiche necessarie per emergere in una competizione così combattuta rappresenta un valore aggiunto per le ambizioni del Middlesbrough.
Il percorso professionale dell'ecuadoriano si è sviluppato principalmente in Inghilterra dopo il suo approdo al Brighton nel 2021. Nella prima metà della stagione 2023/24, il calciatore ha vestito la maglia del West Bromwich Albion sempre in prestito, prima di trasferirsi all'Ipswich Town nel mercato di gennaio dello stesso anno. Con i Tractor Boys ha vissuto un'esperienza particolarmente fruttuosa: in ventidue apparizioni ha contribuito alla storica promozione del club in Premier League realizzando quattro reti, dimostrando capacità realizzative e un'ottima integrazione nel gioco di squadra.
L'annata successiva lo ha visto protagonista con il Burnley, altra squadra che ha conquistato l'accesso alla massima divisione. Con i Clarets, Sarmiento ha accumulato trentasette presenze e messo a segno quattro gol, confermando la propria affidabilità e la capacità di incidere nelle fasi decisive della stagione. Questo rendimento ha consolidato la sua reputazione come giocatore capace di fare la differenza nei momenti cruciali della corsa promozione.
Il legame con il Brighton, club proprietario del suo cartellino, si è concretizzato in ventuno presenze complessive, delle quali sei come titolare. Un momento particolarmente significativo della sua esperienza con i Seagulls è stato il primo gol segnato con la maglia del club nella vittoria per 4-0 contro il Crawley Town in Carabao Cup durante la scorsa stagione, un traguardo personale che ha segnato la sua crescita nel contesto della Premier League.
La breve parentesi italiana con la Cremonese, iniziata durante la scorsa finestra estiva di mercato, non ha prodotto i risultati sperati. Le sette presenze accumulate con i grigiorossi non sono state sufficienti per permettere al giocatore di esprimere il proprio potenziale, portando così alla decisione di interrompere l'esperienza in Serie A e tornare in un ambiente a lui più congeniale.
Adesso il Middlesbrough si affida alle qualità tecniche e all'esperienza di Sarmiento per rafforzare il proprio reparto offensivo in vista della seconda parte di stagione. Il club inglese conta sulla sua velocità, sulla capacità di creare superiorità numerica sulle fasce e sulla sua attitudine al gol per incrementare le possibilità di raggiungere l'ambita promozione in Premier League.
Per l'ecuadoriano si apre un nuovo capitolo della carriera, con l'opportunità di dimostrare nuovamente il proprio valore in una competizione che conosce bene e dove ha già ottenuto successi importanti. La sfida con il Middlesbrough rappresenta per Sarmiento la possibilità di consolidare la propria posizione nel calcio inglese e, potenzialmente, di trovare una sistemazione definitiva in un progetto ambizioso.
Il Boro, dal canto suo, aggiunge al proprio organico un elemento di provata esperienza nel campionato cadetto, un giocatore che ha già vissuto dall'interno le dinamiche vincenti di due promozioni e che potrebbe rivelarsi determinante nella rincorsa all'obiettivo stagionale. La formula del prestito con opzione di riscatto offre inoltre alla società inglese la flessibilità necessaria per valutare attentamente l'investimento prima di un eventuale impegno definitivo.
Altre notizie - Transfer market
Altre notizie
- 07:15 Barletta sul mercato: sondaggio per un esterno ex serie A
- 07:00 Serie D: il valore di mercato di tutte le rose del girone A
- 06:45 Avellino, Aiello guarda ai playoff: «Ho già fatto la mia previsione al presidente»
- 06:30 San Luigi, Butti lancia la sfida salvezza: «Col Maia Alta Obermais servirà il cuore. Il professionismo? Resta un sogno»
- 23:45 Sterparo, Kassama: «Senza la squadra non sarei capocannoniere»
- 23:30 San Donato Tavarnelle-Seravezza Pozzi, il "Pianigiani" si infiamma: biglietti a prezzi stracciati e festa finale
- 23:15 Lucchese, mister Pirozzi: «Ho ricostruito le macerie del Sestri Levante, ora sarà quel che sarà»
- 23:00 PSG-Bayern 5-4: una notte che resterà nella storia della Champions
- 22:45 Addio a Filippo Checchi, 14 anni strappato al calcio e alla vita
- 22:30 Vado, il diesse Mancuso: «Salire in serie C era un obbligo...»
- 22:15 Zappi lascia la presidenza dell'AIA: «La giustizia non è di questo mondo»
- 22:00 Avezzano, presidente Marco Aurelio: «Vogliamo la Serie C entro cinque anni»
- 21:45 Torres, infermeria: corsa contro il tempo in vista dei playout
- 21:30 Treviso, il diesse Strano: «In C ripartiremo dallo stesso mantra... prima gli uomini e poi i calciatori»
- 21:15 Playoff, l'infermeria del Cittadella si svuota: Cecchetto recupera, dubbi su Stronati e Diaw
- 21:00 Ferrandina, l'accusa è pesante: «Trattamento discriminatorio»
- 20:45 Brindisi, Righi sul futuro: «Servono anche i soldi, la parte economica è importante. Devo riflettere»
- 20:30 Oltrepò, salvezza in serie D firmata dai giovani: se si vuole si può
- 20:15 Test all'Arechi per la Salernitana: contro il Faiano per preparare la fase nazionale
- 20:00 Serie D, le decisioni del Giudice Sportivo: 16 club sanzionati! Sono 71 gli squalificati
- 19:45 Barletta, parla De Santis: «Da Silva deve cogliere questa chance, vogliamo tenerlo»
- 19:35 Unipomezia, il duo Delgado-Casciotti fa gola: sirene di mercato dal Girone F
- 19:30 Nissa, il sogno Serie C è vivo: «Radio accesa per 95 minuti, possiamo ancora vincere»
- 19:15 Arezzo, il sogno di Guglielmo Manzo: «La B deve essere di passaggio, voglio portare questo club tra i primi 20 d'Italia»
- 19:00 Trevigliese retrocessa, il diesse Leo: «Mi assumo la responsabilità di questo momento»
- 18:45 Campionato Juniores, fase nazionale: le qualificate e il programma della prima fase
- 18:30 Lucchese, mister Pirozzi: «Qui ho ritrovato la felicità, ma domani potrebbe essere l'ultima»
- 18:20 Faggiano torna in Serie B? Il clamoroso intreccio di mercato che scuote Padova e Salerno
- 18:15 Avellino, Aiello non ha dubbi: «Dopo il pareggio col Catanzaro ho detto al presidente che faremo i playoff»
- 18:09 Derby pugliese sul mercato: Monopoli e Barletta si sfidano per un 2004 di Serie D
- 18:08 Trapani-Siracusa non finisce mai: scatta l'indagine sulle parole del presidente
- 18:07 Caos Lega Pro, il caso Orsato scuote i vertici: cosa è successo dopo Ascoli-Vis Pesaro
- 18:05 Grosseto, non solo campo: per la Serie C la società punta su un profilo di alto livello
- 18:03 ufficialeDoppia conferma in casa Trestina
- 18:00 Serie C, Chiricò re del Girone C: lo scettro dei bomber è suo, Parigi e Gomez sul podio. La classifica marcatori finale
- 17:58 Clamoroso Ternana, un gruppo di imprenditori locali esce allo scoperto: il piano per il 13 maggio
- 17:45 Renate, Oscar Magoni contro il taglio delle società: «Le squadre devono restare 60, il calcio deve restare di tutti»
- 17:36 Svolta Perugia, Faroni apre alla cessione: club pronto a cambiare padrone
- 17:30 Play-off a un passo: l'Albalonga ci crede. Bensaja: «Ci abbiamo sempre creduto»
- 17:15 Cittadella, Stefano Marchetti è una furia: «Possiamo anche stare a casa se non mettiamo l'atteggiamento giusto»
- 17:00 Serie C, poker in vetta nel girone B: lo scettro dei bomber è un affare a quattro. La classifica marcatori finale
- 16:45 Sorrento, Davide Cacace esulta: «Salvezza centrata nonostante i tagli al budget, siamo l'orgoglio di MSC»
- 16:35 Nicola Belmonte resta al timone: fumata bianca per il futuro della Folgore Caratese
- 16:30 Serie D, il punto sul girone I: Volata a tre per la C tra Savoia, Nissa e Reggina. Dramma in coda, Messina e Sancataldese sul precipizio
- 16:15 Pompei, D'Avino: «Ci davano per morti, ad Andria per l'impresa. Il budget? 700mila euro, ma in campo ci vanno i ragazzini. E sul futuro...»
- 16:10 Union Clodiense, la rivoluzione parte dai giovani: ecco i nomi dei nuovi talenti granata
- 16:02 ufficialeArriva un altro rinnovo in casa Siena
- 16:00 Serie C, Stuckler re dei bomber: lo scettro del Girone A va al centravanti del Vicenza. La classifica finale
- 15:45 Sambenedettese, operazione riuscita per Lepri: ecco quando torna il difensore
- 15:30 Serie D, il punto sul girone H: Sprint al cardiopalma per il quinto posto e abisso a un passo in coda