Il sipario sull'ottava giornata del campionato di Serie BKT 2026/27 si alza sotto i riflettori della Toscana. Questa sera, venerdì 23 ottobre, con calcio d'inizio alle ore 20:30, il "Carlo Castellani Computer Gross Arena" farà da palcoscenico all'anticipo tra Empoli e L.R. Vicenza. Una sfida dal sapore di grande tradizione, ma che assume contorni di assoluta urgenza per il presente. In palio ci sono punti pesantissimi per due formazioni che non hanno iniziato la stagione nel migliore dei modi e navigano attualmente nelle zone medio-basse della classifica: 7 punti per gli azzurri padroni di casa, appena 6 per la truppa biancorossa.

Il momento delle due squadre: difese sotto i riflettori La partita si preannuncia tesa e apertissima, con due allenatori alla ricerca della giusta quadra tattica per svoltare la stagione. Da una parte l'Empoli di mister Matteo Andreoletti, dall'altra il Vicenza guidato dal veterano Fabio Gallo (abituato alle grandi piazze, che ha riportato il Lane in B dopo i tentativi falliti negli scorsi anni).

I numeri delle prime sette giornate tracciano profili chiari per entrambe le compagini. L'Empoli, che fin qui comanda la speciale classifica della Serie B per rigori a favore (ben 2), soffre di un preoccupante calo fisico e mentale nei finali di gara: delle 11 reti finora subite dai toscani, ben 8 sono arrivate nell'ultima mezz'ora di gioco.

Di contro, il Vicenza deve fare i conti con l'esatto opposto, ovvero un approccio spesso troppo distratto. I veneti hanno incassato ben 6 reti nella primissima mezz'ora, e attualmente condividono con la Sampdoria il poco invidiabile primato di peggior difesa del torneo (15 gol al passivo). Per mister Gallo l'imperativo sarà serrare i ranghi, considerando che la sua squadra incassa reti da 11 match ufficiali consecutivi, con l'ultimo clean sheet che risale allo scorso 19 aprile in Serie C (0-0 contro la Pergolettese).

Precedenti storici: il Castellani è un fortino azzurro Se i dati della stagione in corso raccontano di due squadre in cerca di stabilità, la storia sorride indubbiamente all'Empoli, specialmente tra le mura amiche.

Quella di stasera sarà la sfida ufficiale numero 46. Il bilancio pende a favore dei toscani: 18 vittorie a fronte di 14 successi biancorossi e 13 pareggi. Nei 25 precedenti disputati al Castellani, però, il gap si fa schiacciante: 15 affermazioni azzurre, 7 pareggi e solo 3 vittorie del Vicenza. Per i veneti il campo empolese è un vero e proprio tabù, se si pensa che l'ultima vittoria in un match di campionato risale addirittura alla stagione 1990/91 (1-2 in Serie C1). Da allora l'unico successo vicentino è stato in Coppa Italia nel 2015/16 (0-1).

In Serie B l'incrocio mancava dalla stagione 2020/21 (l'anno della promozione empolese in massima serie). All'epoca, al Castellani il match si chiuse con un pirotecnico 2-2.

Curiosità e protagonisti Tra campo e panchina gli incroci si fanno interessanti. Il duello tecnico tra Andreoletti e Gallo vede quest'ultimo in vantaggio negli scontri diretti: l'attuale tecnico biancorosso ha sempre vinto in trasferta contro le squadre del collega.

Sul rettangolo verde, invece, i riflettori saranno puntati sull'unico grande "ex" della partita: Riccardo Marchizza. Il difensore classe 1998 tornerà nello stadio che lo ha visto protagonista in maglia azzurra, difendendo i colori dell'Empoli tra il luglio 2021 e il gennaio 2022 (con 22 presenze tra A e Coppa Italia).

Le chiavi del match Sarà una gara decisa dai nervi e dalla concentrazione. L'Empoli – che primeggia in cadetteria anche per un primato negativo, le espulsioni (già 2 in sette partite) – dovrà gestire meglio la ripresa. Il Vicenza, dal canto suo, proverà a non lasciar scappare i padroni di casa nei primi 30 minuti, per poi pungere e sfruttare le amnesie finali degli avversari.

Ci si attende una gara aperta, con buone probabilità di vedere reti da entrambe le parti. Tutto è pronto: l'anticipo del venerdì è servito. Chi rilancerà le proprie ambizioni nella lunga maratona della Serie B?

Sezione: Serie B / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 08:45
Autore: Davide Guardabascio
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