Il futuro del Ragusa si decide nelle prossime ore. La proprietà del club ha messo in vendita il titolo sportivo e ha reso noto che domani ne sarà effettuata la consegna simbolica all’Amministrazione Comunale di Ragusa, passaggio già anticipato nella comunicazione diffusa il 25 ottobre 2026.

All’origine della decisione ci sono le dimissioni del consulente sportivo. Secondo la proprietà, il venir meno di quella figura, unito all’assenza di altri collaboratori altrettanto affidabili e di assoluta fiducia, ha fatto cadere i presupposti per portare avanti la gestione della società. Da qui la scelta di cedere il titolo e di coinvolgere l’ente cittadino nel passaggio.

La dirigenza, richiamandosi al principio “uno per tutti, tutti per uno”, invita gli imprenditori ragusani e i tifosi a farsi avanti il prima possibile. L’invito è rivolto in modo esplicito anche a coloro che, in passato, hanno contestato la proprietà senza credere nel progetto: a loro viene chiesto di mettere a disposizione le proprie competenze, così da valutare concretamente chi possa subentrare e fare meglio per il club.

Pur trattandosi formalmente di una messa in vendita, la proprietà precisa che il Ragusa verrà di fatto regalato a chi saprà dimostrare di avere a cuore le sorti della squadra. La disponibilità, spiega la dirigenza, nasce dall’amore per la città e per i suoi colori. Il requisito richiesto ai possibili acquirenti è riassunto in una frase: “Non chiediamo altro che serietà e amore per questa maglia”.

La società assicura inoltre che rispetterà tutti gli impegni assunti finché ne avrà la possibilità e che garantirà la massima serietà fino all’ultimo giorno di gestione.

Le modalità con cui gli interessati potranno manifestare la propria disponibilità presso il Comune di Ragusa saranno rese note nei prossimi giorni. Resta dunque aperta la partita più importante per il calcio cittadino: capire se, entro tempi brevi, si farà avanti una nuova guida in grado di raccogliere l’eredità del club e di garantirne la continuità.

Sezione: Serie D / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 18:15
Autore: Alessandra Galbussera
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