Il momento di forma e i progetti di crescita del Guidonia Montecelio sono stati al centro dell'intervento di Fabrizio Lucchesi, direttore generale del club laziale, ospite dei microfoni della trasmissione «A Tutta C» in onda su TMW Radio e iL61. L'esperto dirigente ha tracciato il bilancio di questo avvio di stagione e illustrato le prospettive della società.

«Noi stiamo lavorando per cercare di migliorarci ogni anno. Sinceramente, questa è un po' la missione aziendale del nostro imprenditore ed è anche lo scopo sportivo che ci siamo prefissati. Come tutti, cerchiamo di essere il più performanti possibile e stiamo lavorando proprio in questa direzione».

Il direttore generale si è poi soffermato sulla recente riorganizzazione della guida tecnica, spiegando le motivazioni che hanno spinto la proprietà a cambiare rotta per ritrovare equilibrio e continuità di rendimento.

«Abbiamo cambiato anche la guida tecnica, quindi c'è stato un momento di riorganizzazione tecnico-sportiva. Stiamo lavorando per migliorarci. Qualche settimana ci viene meglio, qualche altra è un po' più faticosa da digerire, ma il nostro obiettivo è trovare continuità. Sa, io uso fare una battuta: gli allenatori, quando vincono, sono bravi; quando vincono meno, lo sono un po' meno».

Entrando nel dettaglio dell’avvicendamento in panchina, Lucchesi ha spiegato i retroscena che hanno portato al ritorno di Ciro Ginestra al posto del precedente allenatore Lopez, sottolineando l'importanza dell'affinità con la piazza.

«Con Ciro c'è una grande stima, sia a livello personale sia come tecnico. L'anno scorso c'era stata la volontà di cambiare e devo dire che Lopez è un allenatore veramente capace, con ottime idee e visioni sportive. A livello ambientale, però, non c'era molta sintonia generale. Avevamo una media di un punto e mezzo a partita, ma la proprietà ha ritenuto più opportuno tornare su Ginestra, che conosce l'ambiente e buona parte della squadra. È stato quindi anche un insediamento abbastanza semplice».

Il focus si è quindi spostato sugli obiettivi a lungo termine e sull'amalgama del gruppo tra i confermati della passata stagione e i nuovi innesti di mercato arrivati per rinforzare la rosa.

«L'idea era quella di riprendere un discorso e svilupparlo, non per altri motivi. Vogliamo ripartire da dove avevamo lasciato, cercando anche, attraverso l'inserimento dei giocatori arrivati a integrare il vecchio gruppo, di costruire una nuova squadra che possa perseguire la nostra missione: migliorarci anno dopo anno e fare sempre meglio».

In conclusione, il dirigente del Guidonia Montecelio ha presentato l'imminente e delicato banco di prova contro il Perugia, considerandolo un test fondamentale per valutare il reale valore della squadra nel girone B.

«È una partita difficile, perché il Perugia è un'ottima squadra, con valori sportivi importanti, una grande tradizione e ambizioni altrettanto rilevanti. Penso anche alle difficoltà che ha attraversato recentemente a livello societario. In questo momento sta cercando di trovare un equilibrio sul piano aziendale, ma poi in campo vanno i giocatori. È una squadra forte, ben allenata e blasonata. Sarà una partita di alto livello e molto difficile, ma noi la affrontiamo con grande voglia, perché abbiamo desiderio di misurarci. Se è vero che vogliamo crescere e portare avanti questa missione di miglioramento continuo, dobbiamo anche confrontarci con realtà più blasonate e competitive. Solo così possiamo capire se la nostra crescita è reale oppure se c'è ancora tanto lavoro da fare».

Sezione: Serie C / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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