L'Albalonga aggiunge un altro punto alla propria classifica, ma lascia sul terreno di casa la sensazione di un'occasione non sfruttata fino in fondo. Contro l'Unipomezia la formazione castellana ha offerto una prestazione convincente, in particolare nella ripresa, fermandosi tuttavia sull'1-1. A portare in vantaggio gli azzurri è stato Ermes Venturi, esterno classe 2007, protagonista di una rete che ha rappresentato il suo secondo centro in serie D dopo quello realizzato contro il Budoni nella scorsa stagione.

Nel dopopartita il giovane attaccante ha affidato le sue considerazioni a parole che alternano delusione e fiducia. "Sicuramente è rimasto un po' di rammarico per la mancata vittoria – dice Ermes Venturi – I tre punti ci avrebbero avvicinato alle prime della classe, ma ovviamente il campionato è lungo. Abbiamo preparato la partita molto bene grazie alle indicazioni del mister, sapevamo dove far male agli avversari. Anche nel primo tempo avevamo il pallino del gioco in mano, ma quando sono entrato per qualche minuto ho avuto la sensazione che gli avversari stessero facendo qualcosa di più. Poi c'è stato un gran lancio di Laribi su cui sono riuscito a fare un bello stop e il pallonetto vincente. Purtroppo abbiamo subito immediatamente il pareggio e quello sicuramente non è stato positivo, ma successivamente abbiamo avuto grandi occasioni per vincere come il rigore parato a Bellucci e il gol sfiorato da Manca nel finale".

Il pareggio ospite è arrivato dunque a stretto giro, vanificando l'effetto del vantaggio. L'Albalonga ha comunque continuato a spingere, costruendo nel prosieguo della gara opportunità importanti per far suo l'intero bottino: tra queste, il penalty neutralizzato a Bellucci e la conclusione di Manca nei minuti conclusivi, che ha sfiorato il bersaglio.

Il gol, per Venturi, ha un valore che va oltre il campo. "Lo dedico a mia mamma Sara e mio nonno Gianfranco che erano in tribuna, ma anche al nostro grande tifoso Adamo", sono le sue parole. Sul fronte familiare, un ruolo di rilievo è quello del padre Mauro, già allenatore dell'Albalonga, tra le altre esperienze: "Mi stimola molto a livello motivazionale, ma sulla parte tecnica mi dice solo di seguire i consigli dell'allenatore".

Il percorso del giovane esterno verso l'Albalonga è stato rapido. Venturi ripercorre così le tappe: "L'anno scorso ho fatto le prime presenze in D con l'Atletico Lodigiani, poi a metà stagione è nata questa opportunità e sono entrato a far parte del gruppo dell'Albalonga. L'esperienza in un campionato come la serie D è molto preziosa per un giovane, qui mi sono trovato molto bene sin dai primi momenti. Inoltre l'Albalonga, come dimostra anche il buon percorso fatto negli anni dall'Under 19 nazionale, è un club che dà sempre un occhio particolare ai ragazzi e lo stesso vale anche per mister Ruggero Panella".

Accanto all'attività sportiva, il calciatore porta avanti anche gli studi universitari: Venturi è infatti iscritto a Ingegneria presso la Unicusano, una facoltà particolarmente impegnativa da conciliare con gli impegni agonistici.

L'attenzione, ora, è tutta rivolta alla prossima sfida, in programma in terra sarda contro il Latte Dolce. "Faremo visita al Latte Dolce e in settimana cercheremo di capire dal mister come affrontarla, anche se le trasferte in Sardegna sono sempre toste. Il nostro obiettivo? Vorremmo provare a conquistare un posto nei play off come accaduto l'anno scorso, d'altronde questo è un gruppo forte", conclude Venturi.

Sezione: Serie D / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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