Il nuovo allenatore della Dolomiti Bellunesi, Massimiliano De Mozzi, ha presentato in conferenza stampa la delicata e affascinante sfida di Coppa Italia che vedrà la compagine veneta opposta al Desenzano sul terreno di gioco dello stadio Zugni Tauro di Feltre.

Il tecnico della formazione dolomitica ha voluto subito gettare acqua sul fuoco delle tensioni, trasformando l'imminente impegno ad eliminazione diretta in un'occasione di rilancio per l'intero ambiente dopo il recente avvicendamento sulla panchina del club.

«Giocare a calcio è sempre un’opportunità. Questo sport è prima di tutto passione: lo è fin da quando si è piccoli», ha sottolineato il mister con grande entusiasmo di fronte ai giornalisti presenti.

La guida tecnica della squadra Veneta ha posto l'accento sulla fortuna di poter disputare gare di questo livello, invitando i propri calciatori ad affrontare la contesa con lo spirito e l'atteggiamento mentale di chi ama profondamente questo sport.

«E affrontare una partita è un privilegio: indipendentemente dal fatto che sia il primo turno o una finale. Dobbiamo scendere in campo con la gioia di vivere un simile appuntamento, anche perché ce lo siamo meritato», ha affermato con convinzione l'allenatore.

In palio c'è l'accesso ai quarti di finale del torneo e l'allenatore si aspetta di scorgere nei suoi uomini la giusta cattiveria agonistica, unita a una forte coesione di gruppo necessaria per superare i momenti difficili.

«Spero di vedere una squadra concentrata e convinta, oltre che desiderosa di divertirsi. E di sfoderare lo spirito giusto, improntato sull’altruismo, sulla volontà di aiutarsi l’uno con l’altro», ha auspicato la guida tecnica della compagine bellunese.

Per il mister, la chiave di svolta della prestazione risiederà proprio nella capacità di sacrificarsi per il compagno di squadra, un fattore che reputa nettamente prioritario rispetto ai moduli e ai dettami di natura tattica.

«Questo è fondamentale, ben più del sistema tattico. Ripeto, è un’opportunità. Anche per dimostrare il proprio valore e far capire quanto il collettivo sia unito», ha ribadito l'allenatore nel corso della sua disamina.

L'approccio personale di De Mozzi alla panchina e all'imminente sfida di coppa è improntato alla massima serenità, una dote che il tecnico spera di trasmettere integralmente alla rosa a sua disposizione.

«Mi avvicino all’appuntamento con assoluta tranquillità. Fa parte del mio carattere: in fondo, è così bello giocare», ha confidato il mister, chiarendo come la calma non debba mai essere confusa con la mancanza di concentrazione.

«Attenzione, tutto ciò non significa interpretare la sfida con leggerezza. Significa impegno, determinazione, personalità», ha precisato l'allenatore, che ha poi voluto dedicare un pensiero signorile al suo predecessore Andrea Bonatti.

«È un allenatore molto preparato, ha portato avanti il suo lavoro con determinazione e serietà. Dispiace sempre quando c’è un avvicendamento, è capitato anche a me. Fa parte dello sport», ha ammesso con grande sportività il tecnico dei veneti.

Infine, analizzando le scelte di formazione in vista dell'incrocio con il Desenzano, l'allenatore ha evidenziato come l'infermeria piena e le fatiche dei recenti impegni di campionato imporranno delle rotazioni forzate nell'undici titolare.

«Anche alla luce di un’emergenza che persiste, ci sarà qualche staffetta», ha annunciato il mister dei bellunesi, valutando attentamente le energie fisiche e mentali rimaste a disposizione prima del fischio d'inizio.

Il tecnico ha concluso la sua analisi dimostrando di non cercare scuse o alibi di fronte al folto calendario di gare ravvicinate che attende la sua squadra.

«Ora vedremo, nelle ore che ci separano dal match, su chi poter fare affidamento: se un atleta dovrà affrontare 90 minuti, dopo averne già giocati 90 sabato scorso, nessun problema. È il calcio: è capitato più volte di vivere tre partite in una settimana», ha chiosato Massimiliano De Mozzi.

Sezione: Serie C / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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