In casa Juve Stabia, nonostante la battuta d'arresto casalinga contro il Modena, si guarda al futuro con ambizione e fiducia. Nel corso della conferenza stampa tenutasi dopo la gara, la dirigenza delle Vespe ha illustrato i progetti a lungo termine del club, sottolineando la volontà di costruire una società modello sotto ogni profilo.

Fabio Scacciavillani, presidente del Consiglio di Amministrazione, ha delineato la visione del club campano con parole che non lasciano spazio a dubbi sulla direzione intrapresa. "Sono stato nominato in questo nuovo ruolo per cercare di guidare la squadra in un percorso di continuità ed eccellenza. Vogliamo essere un esempio, sia dal punto di vista calcistico sia amministrativo. Vogliamo essere un il 'platinum standard' delle società italiane e non solo", ha dichiarato il dirigente, enfatizzando l'intenzione di posizionare la Juve Stabia come punto di riferimento nel panorama calcistico nazionale e internazionale.

La presenza sugli spalti di Avram Grant, recentemente nominato Head of Football Operations, rappresenta un chiaro segnale della serietà con cui la proprietà sta affrontando il progetto. L'ex allenatore di Chelsea e Portsmouth, figura di spicco nel calcio internazionale, osserverà da vicino le dinamiche della squadra per contribuire al processo di crescita del club.

Ron Sade, membro del Consiglio di Amministrazione di Brera Holdings - socio unico della società campana - ha espresso il proprio entusiasmo per il progetto e la passione che lega lui e la proprietà all'Italia. "Ho sempre amato l'Italia, dal cibo, alle auto, alla moda. Ho assistito alla gara con Avram Grant e soprattutto il secondo tempo ci ha colpito. È una squadra competitiva, aggressiva e che genera entusiasmo, nonostante i tanti indisponibili che c'erano oggi. L'allenatore è un gladiatore e i tifosi mi sono sembrati eccezionali, ho potuto constatarlo anche all'allenamento di ieri. Con questi presupposti possiamo puntare in alto. Siamo qui per sostenere il club nella corsa ai playoff e magari, quando le circostanze saranno mature, puntare alla Serie A. Se dovessimo centrare i playoff, possiamo disputarli per vincerli", ha affermato Sade.

Le parole del dirigente di Brera Holdings evidenziano un approccio graduale ma determinato. L'obiettivo immediato resta la qualificazione ai playoff, competizione che la società intende affrontare con l'ambizione di arrivare fino in fondo. La menzione della Serie A come traguardo futuro dimostra come la proprietà abbia una visione a medio-lungo termine, con l'intenzione di far crescere il club step by step, rispettando le tempistiche necessarie per costruire basi solide.

Particolarmente significativo appare l'apprezzamento espresso da Sade nei confronti del tecnico e della tifoseria. La definizione dell'allenatore come "gladiatore" testimonia il riconoscimento delle qualità caratteriali e dell'impegno profuso dal mister, mentre l'elogio dei sostenitori stabiesi sottolinea quanto l'ambiente costituisca un valore aggiunto per il progetto. L'opportunità di assistere anche a una seduta di allenamento ha permesso al dirigente di toccare con mano la passione che circonda la squadra.

Nonostante la sconfitta maturata contro il Modena, la dirigenza ha voluto evidenziare gli aspetti positivi emersi dalla prestazione, in particolare nella seconda frazione di gioco. La capacità della squadra di esprimere un calcio competitivo e propositivo, pur dovendo fare i conti con numerose assenze, rappresenta un elemento incoraggiante su cui costruire il percorso futuro.

Il progetto Juve Stabia si configura dunque come un'operazione ambiziosa che punta a coniugare risultati sportivi e solidità gestionale. L'intenzione dichiarata di diventare un modello di riferimento non solo in campo ma anche negli aspetti organizzativi e amministrativi testimonia una visione moderna del calcio, dove l'eccellenza deve essere perseguita a 360 gradi.

La presenza di figure internazionali di primo piano come Avram Grant nell'organigramma societario, unita all'investimento di Brera Holdings, offre alla Juve Stabia risorse e competenze per competere ai massimi livelli. La sfida sarà quella di tradurre le ambizioni in risultati concreti, costruendo anno dopo anno una realtà sempre più competitiva e strutturata.

Il cammino verso i playoff rappresenta il primo banco di prova per verificare la bontà del progetto. La determinazione espressa dalla dirigenza lascia intendere che la società non si accontenterà di partecipare alla post-season, ma punterà a recitare un ruolo da protagonista. Il supporto della proprietà e la passione del pubblico costituiscono le fondamenta su cui edificare un futuro sempre più ambizioso.

Sezione: Serie B / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 11:45
Autore: Massimo Poerio
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