Dure critiche all'arbitraggio nel dopo-gara del confronto tra Castellanzese e Brusaporto. Il direttore sportivo dei neroverdi, Salvatore Asmini, non ha usato mezzi termini nel commentare la prestazione del direttore di gara, ritenuta decisiva nell'esito finale dell'incontro.

Secondo quanto riportato in una nota ufficiale diffusa dalla società, il massimo dirigente dell'area tecnica castellanzese ha espresso profonda delusione per quanto accaduto sul rettangolo di gioco, puntando il dito contro episodi arbitrali considerati determinanti. "Siamo molto delusi – ha dichiarato il DS neroverde Salvatore Asmini – non dalla prestazione della squadra né dal Brusaporto perché si sono affrontate due ottime formazioni che hanno giocato sempre correttamente. Siamo delusi dalla prestazione dell'arbitro che ha deciso la partita con due gravissimi errori. È vergognoso".

Il malcontento della dirigenza neroverde si concentra in particolare su due episodi chiave che avrebbero, a detta di Asmini, condizionato pesantemente l'andamento dell'incontro. Il primo riguarda la rete siglata da Guerrisi nei minuti finali del primo tempo: l'arbitro avrebbe inizialmente convalidato il gol, salvo poi annullarlo immediatamente dopo per un presunto fallo dell'attaccante della Castellanzese ai danni di Piacentini. Una decisione che ha scatenato le proteste della panchina neroverde, convinta della regolarità dell'azione.

Il secondo episodio contestato si è verificato invece in apertura di ripresa. Secondo la ricostruzione fornita dalla società, in occasione della rete del vantaggio messa a segno dal Brusaporto pochi secondi dopo l'inizio della seconda frazione, il fischietto di turno non avrebbe ravvisato un intervento irregolare di Moraschi su Gritti, consentendo così alla formazione gialloblu di portarsi in vantaggio.

Nonostante le polemiche post-partita, dalla nota diffusa dalla Castellanzese emerge il riconoscimento della correttezza mostrata in campo da entrambe le compagini. Il DS Asmini ha infatti tenuto a sottolineare come lo scontro abbia visto protagoniste "due ottime formazioni che hanno giocato sempre correttamente", evidenziando che le critiche sono esclusivamente rivolte alla direzione arbitrale e non alla condotta degli avversari.

La vicenda riaccende i riflettori sul tema dell'arbitraggio nei campionati dilettantistici e semiprofessionistici, dove episodi controversi continuano ad alimentare dibattiti e tensioni tra le società. Le parole di Asmini, con l'utilizzo del termine "vergognoso" riferito alla prestazione del direttore di gara, testimoniano il livello di frustrazione raggiunto dalla dirigenza castellanzese per quanto accaduto in campo.

Resta da vedere se la società neroverde deciderà di presentare un ricorso ufficiale o se si limiterà allo sfogo pubblico del proprio direttore sportivo. Ciò che appare evidente è che l'incontro con il Brusaporto lascerà strascichi polemici, con la Castellanzese convinta di aver subito un'ingiustizia che ha compromesso il risultato finale di una partita giocata, per il resto, in modo leale e sportivo da entrambe le formazioni.

Sezione: Serie D / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 23:00
Autore: Massimo Poerio
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