Il futuro in rosanero dell’attaccante francese Le Douaron sta per entrare nel suo momento più caldo e determinante. Il mese di luglio costituirà infatti un banco di prova cruciale per la punta, che inizierà il raduno estivo della squadra con gli occhi della dirigenza e dello staff tecnico interamente puntati addosso.

L’ex calciatore del Brest ha il dovere di far vedere sul terreno di gioco un netto cambio di marcia rispetto a quanto mostrato finora, incrementando in modo significativo un bottino sotto porta che nelle ultime due stagioni si è fermato a sole 11 marcature totali. Tali cifre sono ritenute non all'altezza per un organico che punta ai vertici, soprattutto se paragonate ai 34 gol segnati dal centravanti titolare Pohjanpalo in un anno e mezzo.

La scorsa stagione del club siciliano ha risentito molto della carenza di un'alternativa prolifica in avanti in grado di far rifiatare il bomber principale, specialmente nelle sfide più delicate del torneo. Le Douaron ha chiuso l'ultimo campionato con appena 5 centri personali, l'ultimo dei quali datato addirittura lo scorso 21 febbraio nella sfida contro il Südtirol.

Questo rendimento sotto le aspettative ha modificato anche le scelte dell'allenatore Filippo Inzaghi in occasione dei successivi play-off contro il Catanzaro. In quella circostanza il francese ha racimolato solo 53 minuti nella gara d'andata e una frazione di gioco nel match di ritorno, finendo dietro nelle gerarchie rispetto a Rui Modesto.

La strategia della società è stata espressa chiaramente dal direttore sportivo Carlo Osti, il quale ha ribadito che sia Le Douaron che Gyasi, quest'ultimo rimasto a secco di gol nell'ultima annata, dovranno conquistarsi sul campo la permanenza durante la preparazione estiva, lasciando comunque la decisione finale alla guida tecnica. Il club darà una nuova opportunità soltanto a chi darà garanzie di costanza o risulterà funzionale al modulo di Inzaghi.

Il tecnico intende testare la punta transalpina sia nel ruolo di centravanti che in quello di esterno offensivo; se non dovesse esserci un inserimento immediato nei nuovi schemi, la cessione diventerà una conseguenza scontata. Un eventuale addio a titolo definitivo non sarà però semplice, dato che il City Football Group lo prelevò dal Brest per 4 milioni di euro, una somma complessa da recuperare oggi, rendendo la formula del prestito la via più percorribile.

Nel frattempo, gli uomini di mercato rosanero si stanno muovendo in segreto per individuare una nuova torre offensiva. L'obiettivo principale della dirigenza risponde al nome di Stefano Moreo, sebbene l'operazione si preannunci in salita visto che il Pisa non se ne priverà facilmente, a meno che non sia il giocatore stesso a spingere per il trasferimento. Per quanto riguarda le fasce laterali, restano sempre vivi i contatti per arrivare a Zito Luvumbo e per confermare lo stesso Rui Modesto.

Sezione: Serie B / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 20:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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