Era un brusio di sottofondo. Col passare dei giorni e delle ore sta diventando qualcosa di sempre più concreto. La sfida per la prima poltrona della Federazione Italiana Giuoco Calcio vive oggi un nuovo colpo di scena.

Se ieri la giornata è stata monopolizzata dall'accordo di calciatori e allenatori (questi ultimi da sempre più vicini alle posizioni della LND) che hanno deciso di appoggiare il candidato Giovanni Malagò, che di fatto ha riaperto i giochi legati alla elezione del nuovo presidente FIGC, oggi un nuovo colpo di scena.

Secondo quanto appreso da NotiziarioCalcio.com, il fronte della Lega Nazionale Dilettanti non sarebbe (più) compatto sulla candidatura di Giancarlo Abete. Una fronda di forti indecisi (ad oggi) che potrebbe erodere parte di quel tesoretto notevole dal peso del 34% di voti in seno al Consiglio Federale. Un obbrobrio a cui si dovrà mettere mano prima o poi perché è impensabile che la Lega Nazionale Dilettanti muova le fila del calcio italiano. 

Nel caso che la fronda di indecisi volti le spalle ad Abete si potrebbe verificare un effetto a catena che, di fatto, potrebbe spianare la strada a Giovanni Malagò. I mugugni di sottofondo nel fronte della Lega Nazionale Dilettanti potrebbero causare anche l'allontanamento della Lega Pro che da anni, al pari della componente degli allenatori, è vicina alle posizioni dei Dilettanti. Una piccola spinta verso le braccia di Malagò che dovesse riuscire ad assicurarsi anche la lega presieduta da Matteo Marani, con la lega Serie B già in odore di sposare la causa, potrebbe cominciare a rimboccarsi le mani per rilanciare il movimento calcistico italiano. E Giancarlo Abete? Dovesse realizzarsi il quadro, sarebbe opportuno aspettarsi le dimissioni dell'attuale numero uno di Piazzale Flaminio. 

Sezione: Esclusiva NC / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Nicolas Lopez
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